«Eventi a discapito delle periferie»

24 Maggio 2018

Coros (ristoratore): Street Food e Mercato Europeo sono la vittoria di Pirro

L’AQUILA. Si leva anche la voce dei piccoli operatori della periferia. Massimiliano Coros è un ristoratore. «Apprendo con piacere del successo del Mercato Europeo del commercio ambulante. Tuttavia, è una vittoria di Pirro», afferma in una lettera a Confcommercio e al sindaco Biondi. «Eventi come lo Street Food e il Mercato Europeo sono di grande attrattiva, ma hanno maggior senso in una città con un centro storico “normale”, in cui sono presenti molte attività commerciali. All’Aquila, ci sono ancora poche attività nel centro storico, poiché la maggior parte è ancora distribuita nel circondario. Organizzare eventi che concentrano un gran numero di persone nel centro città significa: 1) togliere clientela alle attività decentrate, che si ritrovano con pochissima utenza soprattutto il sabato; 2) portare via soldi dalla città (stand non aquilani). Dal momento che, sotto il profilo economico-turistico, nella nostra città si è ancora ben lontani dalla normalità, una sorta di “protezionismo” nei confronti degli operatori locali mi sembra d'obbligo. Inoltre», conclude Coros, «programmare due eventi, sotto molti aspetti simili, a distanza di una settimana l'uno dall'altro, è davvero controproducente: ha poco senso portare tanta gente in centro storico se questo significa mandare in sofferenza le tante attività commerciali della periferia. Non si dà modo alle attività aquilane di “scontrarsi ad armi pari” con queste iniziative».