Ex Arssa, la gestione va al Comune

Il parco sarà aperto al pubblico e la casina di caccia verrà restaurata
AVEZZANO. Le porte del palazzo e del parco Torlonia (ex Arssa) si aprono alla Marsica. Grazie a uno storico protocollo siglato tra Comune di Avezzano, giunta e consiglio regionale, gli avezzanesi e tutti i marsicani potranno entrare nella dimora dei Torlonia, ammirarne le opere artistiche e architettoniche presenti e soprattutto partecipare a eventi, incontri e spettacoli che potranno essere organizzati nell’area.
«Questo palazzo verrà rivitalizzato e trasformato in un polo attrattivo», commenta il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, «oltre al finanziamento dato dalla Regione per organizzare il nuovo cantiere di palazzo Torlonia, circa 80mila euro, ne arriveranno anche altri che daranno nuovo lustro a questo parco».
Con l’accordo tra i due Enti, infatti, è stato messo nero su bianco anche il finanziamento da parte dell’Associazione dei costruttori della Provincia dell’Aquila della storica casina di caccia del parco. «È una giornata importante questa perché abbiamo messo in campo un’iniziativa che la cittadinanza voleva da tempo», commenta il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, «abbiamo evitato che si disperdesse un valore inestimabile carico di storia e di cultura. Qui si deve riunire l’anima della Marsica. Deve diventare una piazza pubblica dove i sindaci marsicani portano a soluzione i problemi del territorio».
Dopo la firma del patto per la gestione dell’edificio, alla quale hanno partecipato anche l’assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, il primo cittadino di Sulmona, Peppino Ranalli, e tanti sindaci e cittadini del territorio, si è subito parlato del futuro di questi spazi dove prenderà vita non solo il progetto Marsica, ma anche il nuovo corso universitario dedicato alle peculiarità del Fucino, oltre alla visite guidate delle scolaresche e alle passeggiate di tanti marsicani desiderosi di ammirare questa oasi di storia in mezzo alla città. «Grazie alla sinergia di tutte le strutture siamo riusciti ad abbattere i tempi della burocrazia e ad accelerare l’iter», conclude il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, «il Consorzio di bonifica ci aiuterà nella gestione. Qui arriverà l’archivio e un corso agro-alimentare universitario».
Al termine della presentazione del protocollo, il presidente D’Alfonso e tutti i rappresentanti istituzionali e i cittadini presenti hanno visitato il parco soffermandosi nella ghiacciaia del principe, nel museo e nella casina di caccia. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

