Ex Inam, l’Asl accelera per ricostruire l’edificio

10 Novembre 2020

Nominata la commissione per valutare le dieci offerte relative alla progettazione Il palazzo ospiterà uffici direzionali, sfuma l’idea di destinare l’area a parcheggio

L’AQUILA. Con la nomina della commissione giudicatrice l’Asl stringe i tempi per affidare l’incarico per progettare la ristrutturazione della sede ex Inam in via XX Settembre 26. Con una recente delibera l’azienda sanitaria rende noto che «entro il termine di scadenza per la presentazione delle offerte, prefissato nella documentazione di gara alle ore 13 del giorno 15 settembre 2020, sono pervenute 10 offerte formulate da altrettanti operatori economici. Ora occorre provvedere alla nomina di una commissione giudicatrice con lo scopo di procedere all'apertura e alla valutazione delle offerte formulate per l'affidamento dei servizi tecnici per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva degli interventi di demolizione e ricostruzione della palazzina ad uso direzionale denominata ex Inam in via XX Settembre 26. La commissione giudicatrice è incaricata anche all'esecuzione dei controlli ritenuti opportuni e quelli definiti dalla normativa vigente di riferimento, per quanto concerne le verifiche delle offerte eventualmente anomale e della congruità delle stesse».
Il presidente della commissione è l’ingegner Fabrizio Andreassi. L’importo a base di gara è di circa 200mila euro. Dunque, come ormai chiaro da mesi, l’ex Inam tornerà a essere un edificio direzionale. Nello sterile dibattito cittadino un paio d’anni fa si era ipotizzata la possibilità di realizzare un parcheggio pubblico al posto dell’ex Inam e l’idea aveva preso piede soprattutto sui social trovando sponda, apparentemente, sia nell’Asl che nel Comune. Ma di concreto non si è mai visto nulla. Tra l'altro l’Asl potrebbe rinunciare a quello che è un suo patrimonio milionario solo in cambio di un edificio dello stesso valore.
Dunque sulla possibilità di dare un nuovo assetto alla parte alta di via XX Settembre siamo all'anno zero. Uno dei fautori di un parcheggio pubblico al posto dell’ex Inam era stato il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che più volte ha detto e scritto che «per la sua posizione strategica, il parcheggio fornirebbe un servizio di supporto ai residenti della zona, ovviamente, ma anche a tutte le persone che per diversi motivi gravitano sul centro storico, alleggerendo il traffico che transita in centro, favorendo una migliore qualità dell’aria e della vita in generale. Lo stanziamento Cipe destinava 5.040.000 euro (di cui 540mila già a valere sull’annualità 2018) per la riqualificazione dello stabile e sia la Asl che il Comune si erano dimostrati favorevoli al progetto, al punto da formulare una permuta da parte della proprietà Asl in favore del Comune, in cambio evidentemente di altro edificio di pari valore». L’Asl ora andrà avanti con la demolizione e la ricostruzione.
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