Ex Inam, si torna a trattare sul parcheggio multipiano

Nuovi incontri con l’Azienda sanitaria per il passaggio di proprietà dell’edificio Intanto l’assemblea boccia la rateizzazione delle mega bollette al Piano Case
L’AQUILA. Riprendono i “contatti” tra la Asl e il Comune per realizzare al posto del palazzo ex Inam in via XX Settembre un parcheggio multipiano a servizio del centro storico. A dare la notizia ieri mattina in consiglio comunale è stato il consigliere di Forza Italia, Giorgio De Matteis, nel corso della discussione su una mozione dei consiglieri Pd Stefano Palumbo e Stefano Albano relativa proprio alla realizzazione di quel parcheggio. De Matteis ha detto che ci sono stati già incontri tra il Comune e il neo manager della Asl Ferdinando Romano che si è detto disponibile a trovare un soluzione. In realtà le cose non sono semplicissime. Infatti nel 2017 ci fu un avvio di trattative tra Asl e Comune per far sì che il palazzo ex Inam passasse al Comune in cambio di uno o più edifici (comunali) da cedere alla Asl. Le cose però non andarono avanti tanto che la Asl lo scorso anno ha pubblicato sul suo sito istituzionale il bando di gara per «l’affidamento dei servizi tecnici per la progettazione degli interventi di demolizione e ricostruzione della palazzina a uso direzionale denominata ex Inam sita in via XX Settembre 26». Dal titolo del bando emergeva chiaramente che l’edificio sarebbe stato demolito e ricostruito per farne di nuovo un centro direzionale. Uno dei fautori di un parcheggio pubblico al posto dell’ex Inam era stato il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che più volte nei mesi scorsi era tornato sulla vicenda ricordando che «per la sua posizione strategica, il parcheggio fornirebbe un servizio di supporto ai residenti della zona alleggerendo il traffico e favorendo una migliore qualità dell’aria e della vita in generale». Il Pd ieri mattina ha insistito molto sulla necessità che la mozione venisse comunque approvata anche come stimolo alla giunta comunale, ma la maggioranza lo ha respinto ritenendo che la «questione è ormai superata».
RATEIZZAZIONE BOLLETTE. Il consiglio comunale ha bocciato anche un ordine del giorno, primo firmatario Lelio De Santis, per rateizzare le mega bollette (con arretrati di anni) giunte in questi giorni agli inquilini del piano Case (alcune sono di oltre 10.000 euro). L’assessore Vito Colonna ha chiesto che la questione venga discussa prima in terza commissione «per valutarne attentamente la fattibilità» pur dicendosi in linea di massima favorevole alla rateizzazione. Per ora quindi la questione resta sospesa. Colonna ha aggiunto che su 4.500 bollette inviate più di 300 sono tornate indietro perché gli intestatari sono irreperibili.
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