Ex manager Asl, nessun risarcimento per la sua revoca

18 Agosto 2023

L’AQUILA. Nessun risarcimento per l’ex direttore generale della Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila Roberto Testa: lo scrive il giudice del lavoro, nonostante lo stesso magistrato nella sentenza...

L’AQUILA. Nessun risarcimento per l’ex direttore generale della Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila Roberto Testa: lo scrive il giudice del lavoro, nonostante lo stesso magistrato nella sentenza bolla come illegittima la revoca del suo incarico da parte della Regione.
È un ulteriore dettaglio che esce fuori a poco più di un mese dal pronunciamento che ha annullato il provvedimento di risoluzione del contratto perché «ingiustificato», condannando però la Regione a pagare le sole spese legali. Anche il reintegro sembra difficile, dato che il contratto di Testa scadrebbe comunque a settembre e che lui, nel frattempo, è diventato direttore sanitario di un distretto della Asl Roma 2. All’ex manager resta quindi la possibilità di chiedere il risarcimento solo attraverso una causa davanti al tribunale civile.
Il caso Testa esplose nel giugno del 2021, quando la giunta regionale del governatore Marco Marsilio licenziò il manager prima ancora della verifica di metà mandato. Alla base c’era un documento di poche settimane prima, firmato dall’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e dal direttore del dipartimento Claudio D’Amario, che chiedeva la «risoluzione del contratto di prestazione d’opera intellettuale» per «atti assumibili alla responsabilità del direttore generale e per mancato esercizio della diligenza dovuta nell’esecuzione contrattuale».
Il caso scoppiò quindi in piena pandemia, proprio per la gestione dell’emergenza Covid nell’Aquilano. Mentre cominciava la battaglia legale con la Regione, Testa fu nel frattempo sostituito nel ruolo di direttore generale della Asl aquilana dall’attuale dg Ferdinando Romano.
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