Ex manager Provincia dal giudice contabile

Citato per 300mila euro per il contestato appalto dei restauri al “Pollione” Nel mirino anche l’affidamento di una consulenza sulla sicurezza delle strade
AVEZZANO. Due citazioni da parte della Procura contabile a carico dell’ex manager della Provincia, Valter Angelo Specchio.
Una, per 300mila euro, riguarda i lavori per la messa insicurezza delle scuole. Un caso che parte dal fatto che la Procura regionale contabile accertò che la Provincia aveva riconosciuto un debito fuori bilancio. Questo in seguito a una sentenza che aveva condannato l’ente a risarcire 3 ditte dopo che i lavori di restauro del liceo scientifico “Vitruvio Pollione” di Avezzano erano stati affidati illegittimamente ad altra ditta. Un ricorso amministrativo dette ragione alle tre aziende ricorrenti che risultarono escluse ingiustamente. Di lì la citazione a giudizio per Specchio. Sono stati scagionati, invece, altri due componenti della commissione aggiudicatrice: Attilio Vitali e Luciano Cera.
«La responsabilità amministrativa dell’odierno convenuto», si legge nell’atto di citazione della Procura contabile, «emerge in ragione dei profili di evidente illegittimità, causativi di un pregiudizio erariale per il risarcimento corrisposto ai ricorrenti con sicuro aumento della spesa pubblica, risorse che potevano essere destinate ad altre esigenze dell’amministrazione. L’avere svolto attività gestoria nello svolgimento della gara pubblica da parte del direttore generale della Provincia e presidente del seggio di gara, con violazione dei princìpi chiari quali la tutela della segretezza dell’offerta, comporta profili di colpa grave». «Nello specifico», si legge ancora nell’atto, «incontestata la ricorrenza del rapporto di servizio tra convenuto e Provincia, risulta sussistente il danno rappresentato dalle somme che il medesimo ente è costretto a pagare a favore dei ricorrenti a causa del contenzioso davanti al giudice amministrativo». Di lì la citazione davanti alla sezione giurisdizionale contabile dell’Aquila.
L’altra vicenda riguarda la citazione dello stesso Specchio per diecimila euro. È accusato di aver affidato a un tecnico la redazione di un progetto di sicurezza inerente le strade provinciali. Ma questo tecnico era laureato in Lettere e ha ottenuto l’assegnazione dell’incarico nonostante tra i concorrenti ci fossero degli ingegneri.
Secondo il pm contabile, dunque, quel tecnico non aveva una competenza specifica in materia di sicurezza stradale mentre tra i candidati c’erano professionisti che avevano prodotto pubblicazioni al riguardo.
L’accusa, dunque, parla di affidamento di una consulenza inutile con pregiudizio per lo stesso ente locale.(cr.aq.)
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