Ex ospedale psichiatrico Accuse al centrodestra

Palumbo (Pd) e Romano (Passo Possibile): Biondi e De Matteis gettano a mare il progetto di recupero dell’ex giunta, ma non dicono cosa vogliono farci
L’AQUILA. «Con cinque righe, secondo De Matteis, il sindaco Biondi avrebbe quindi “salvato” i 10 milioni previsti nel masterplan Abruzzo e destinati alla valorizzazione dell’ex ospedale psichiatrico di Santa Maria di Collemaggio. Cinque righe, datate il 6 gennaio e indirizzate alla Regione Abruzzo, per giustificare in realtà l’inerzia dell’ente comunale con la volontà dell’amministrazione di accantonare il progetto dell’Hotel dei Matti Numero Zero, per far posto a una non meglio precisata “nuova funzione”. Alla fine dobbiamo dire grazie al consigliere De Matteis, che nel tentativo maldestro di intestarsi risultati rivelatisi poi inesistenti, ha permesso di far emergere l'ennesima preoccupante verità».
È scoppiata una polemica feroce sulla destinazione dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, per il quale c’è già un progetto della ex amministrazione Cialente, ma che quella attuale, guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, vorrebbe cambiare. Alle dichiarazioni dello scorso 29 gennaio del consigliere di Fratelli d’Italia, Giorgio De Matteis, fanno eco oggi quelle di Stefano Palumbo, capogruppo del Pd, e Paolo Romano, capogruppo del Passo Possibile.
«Cinque righe in cui si stenta a credere che questo sia il livello amministrativo con cui si affrontano questioni così importanti. Cinque righe dove si annunciano procedure in corso ma inspiegabilmente, si declina al futuro l’intenzione della contestuale rimodulazione dei fondi. Se poteva essere grave non occuparsi del futuro dell’area di Collemaggio con un piano di recupero già varato», sostengono Palumbo e Romano, «largamente partecipato e condiviso anche con il mondo dell'associazionismo, è ancora più grave pensare di gettare al cestino tutto il lavoro fatto, senza avere comunicato alla città quale sia l'alternativa e senza avere inviato uno straccio di atto formale, né alla Regione per la rimodulazione dei fondi, né alla Asl per la cessione dell’area. Sulla stampa in autunno trapelò l’idea della amministrazione di realizzare nell’area di Collemaggio la sede unica, ma ad oggi non risulta essere stato prodotto nessun atto di revoca delle delibere precedenti, chiaramente ancora vigenti, che vedono la costruzione della sede unica comunale, con un plafond Cipe di 35 milioni di euro, nell’area dell’ex autoparco e la realizzazione del “parco della luna” con i 10 milioni del masterplan nell’ex ospedale psichiatrico». Sull’argomento è intervenuto anche il comitato 3e32 Casematte Collemaggio, sostenendo la validità e l’opportunità del progetto dell’ex giunta Cialente.

