Ex palazzo del governo, stanziati i fondi

27 Giugno 2012

L’AQUILA. Il Cipe, di cui è segretario il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca (inviato del governo Monti per la ricostruzione dell’Aquila), ha approvato l’ultima tranche del...

L’AQUILA. Il Cipe, di cui è segretario il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca (inviato del governo Monti per la ricostruzione dell’Aquila), ha approvato l’ultima tranche del finanziamento per la ricostruzione del Palazzo del Governo, che ora coprirà tutti i 55,7 milioni (più Iva) necessari per realizzare l’intera opera.

Da oggi il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna potrà completare la progettazione e poi affidare i lavori, che si dovrebbero concludere in 4-5 anni.

Il ripristino del Palazzo del Governo è importante per vari motivi: perché permetterà il completo riavvio delle attività istituzionali della Provincia dell’Aquila, che vi stabilirà la propria nuova sede; perché farà risorgere il monumento-simbolo del terremoto, ritratto come un cumulo di macerie nelle immagini ufficiali del sisma e ora, relativamente presto, rinato a nuova vita; perché dovrebbe indicare ai cittadini dell’Aquila che la ricostruzione, non solo quella privata, ma anche quella pubblica, è ripresa e potrà essere completata in tempi ragionevoli, grazie, anche, allo sforzo comune delle istituzioni coinvolte.

Intanto si sta lavorando anche per riportare in tempi brevi la prefettura dell’Aquila nel centro storico. Il palazzo che sarà sede degli uffici della prefettura è quello lungo corso Federico II che ha ospitato a lungo gli uffici finanziari e che è proprio a fianco della sede della Banca d’Italia la prima a riaprire nel cuore della città.

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