«Ex Santa Croce, velocizzare l’iter sul nuovo stabilimento»

21 Marzo 2018

CANISTRO. «Prosegue l’odissea dei lavoratori ex Santa Croce mentre Colella imbottiglia senza autorizzazione. Il Comune di Canistro e gli ex operai chiedono a Regione e Asl di intervenire subito». Ad...

CANISTRO. «Prosegue l’odissea dei lavoratori ex Santa Croce mentre Colella imbottiglia senza autorizzazione. Il Comune di Canistro e gli ex operai chiedono a Regione e Asl di intervenire subito». Ad affermarlo sono Daniele Licheri e Leandro Bracco, rispettivamente segretario e consigliere regionale di Sinistra Italiana. «Gli ex operai della Santa Croce», affermano, «hanno organizzato lunedì un sit-in fuori dallo stabilimento per protestare contro gli infiniti ritardi che stanno caratterizzando la vicenda. Quella che ormai appare un’odissea burocratica, vede l’imprenditore Colella che ha ripreso a imbottigliare dalla più piccola sorgente Fiuggino. Operazione che ha spinto il Comune di Canistro a presentare un esposto alla procura poiché Colella non ha le autorizzazioni comunali per il Fiuggino. Noi siamo a disposizione dei sindacati e del Comune e chiediamo che la Regione velocizzi l’iter per il nuovo stabilimento e che la Asl e gli attori preposti effettuino i dovuti controlli sull’attività di Colella per ripristinare chiarezza e legalità».
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