Ex sindaco Di Paolo al Consorzio di bonifica

30 Novembre 2020

Arriva da Chieti (in mobilità) dopo una variazione di bilancio. Confagricoltura tuona: «Spesa inutile»

AVEZZANO. Al Consorzio di bonifica ovest arriva un amministrativo, “figlio d’arte”. Antonio Di Paolo, l’ex sindaco di Canistro, assunto al Consorzio di bonifica Chieti centro per chiamata diretta, nel dicembre del 2011, quando il padre Angelo (attuale primo cittadino del piccolo centro rovetano) era assessore regionale ai Lavori pubblici, servizio idrico integrato, gestione dei bacini idrografici e difesa del suolo, ottiene il passaggio nell’organico del Consorzio di bonifica marsicano, in mobilità, con aggravio di spese per l’Ente, come denuncia Confagricoltura, quindi dei consorziati, per decine di migliaia di euro l’anno.
Il sostituto di Antonio Di Paolo, in distacco sindacale, infatti, non gravava sul bilancio dell’Ente di bonifica: il commissario regionale Danilo Tarquini ha approvato una variazione di bilancio col voto contrario (nella riunione della consulta), seppur non vincolante, dei rappresentanti di Confagricoltura. «Ci siamo sempre opposti a questo passaggio», afferma il direttore Stefano Fabrizi, «perché al Consorzio servono tecnici. Gli amministrativi sono in abbondanza. Qui va ricostituito l’ufficio tecnico, poiché con due geometri, che non possono firmare i progetti, occorre rivolgersi all’esterno con l’aumento dei costi». Il Consorzio del Bacino Liri-Garigliano, nato sulle ceneri del Consorzio del Fucino, ha l’incarico della gestione e manutenzione delle opere di bonifica esistenti. (m.s.)
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