Exit poll: Biondi 49%-53% Pezzopane insegue: 23%-27%

13 Giugno 2022

I dati raccolti all’esterno dei seggi: al terzo posto Di Benedetto tra il 21% e il 25%

L’AQUILA. Il sindaco uscente Pierluigi Biondi, leader di un’ampia coalizione di centrodestra (L’Aquila al centro, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, L’Aquila futura, Civici e Indipendenti), secondo gli exit-poll diffusi ieri sera alle 23 potrebbe riconquistare Palazzo Margherita già al primo turno. La forbice indicata dal sondaggio parte da un minimo del 49 per cento e arriva a un massimo del 53 per cento. Il che non lo mette al sicuro dalla possibilità del ballottaggio, ma gli fa comunque sperare in una vittoria già questa sera, quando saranno noti i risultati ufficiali. Affluenza al 45,44% alle 19. LE PREVISIONI
Sempre in base agli exit poll, la grande sorpresa potrebbe essere rappresentata dal fatto che a un eventuale ballottaggio potrebbero andare, in alternativa, sia Stefania Pezzopane (centrosinistra con Demos, Movimento 5 stelle, L’Aquila Nuova, 99 L’Aquila, Pd, L’Aquila coraggiosa) accreditata di un risultato compreso tra il 23 e il 25 per cento, sia Americo di Benedetto, che si è presentato alla guida di tre liste con candidati quasi tutti sganciati dai partiti tradizionali (anche se c’è la presenza di Azione con Calenda e Più Europa). Che la candidatura di Di Benedetto potesse avere un ampio consenso era nell’aria da settimane. Il comizio di chiusura, venerdì in piazza Duomo, con tantissima gente e tra l’altro concomitante con quello della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha dato la sensazione che Di Benedetto sarebbe stato tutt’altro che spettatore in quello che sembrava lo “scontro” tra Biondi e la Pezzopane. Simona Volpe, la candidata civica del movimento Liber Aquila, viene accreditata dal sondaggio di una percentuale non superiore al 2 per cento.
I NUMERi
Fino a quando, nel tardo pomeriggio di oggi, non ci saranno le prime proiezioni basate sui dati veri, l’exit poll reso noto ieri sera al momento della chiusura delle urne farà certo discutere. I numeri rispecchiano in parte la sensazione – che in città c’è stata per tutta la durata della campagna elettorale – e che cioè Biondi veleggiasse verso la riconferma, con Stefania Pezzopane che veniva data a oltre il 30 per cento e un Di Benedetto intorno al 20 per cento. La lettura degli exit poll (che, non si finirà mai di ribadire, vanno presi con le molle anche se indubbiamente indicano una tendenza) porta a non escludere che, se si dovesse andare al ballottaggio, lo sfidante di Biondi potrebbe essere addirittura Di Benedetto. Si riproporrebbe, se pur con numeri invertiti, il ballottaggio delel elezioni amministrative di cinque anni fa quando Di Benedetto, al primo turno, aveva ottenuto oltre il 47 per cento e Biondi quasi il 36 per cento. Tutti nel 2017 davano per scontata la vittoria di Di Benedetto al ballottaggio, ma le cose andarono diversamente (vinse Biondi col 53,52 per cento contro il 46,48 di Di Benedetto) per motivi che, in questi anni, sono stati sviscerati in lungo e in largo e che forse hanno convinto, questa volta, Di Benedetto a mettersi in proprio. Certo, soltanto sulla base degli exit poll è difficile, se non impossibile, fare previsioni su come potrebbero andare veramente le cose. Se i numeri di Pezzopane dovessero essere confermati, per la parlamentare del Pd sarebbe una delusione, soprattutto se si considera il grande impegno che la candidata sindaca ha messo nella campagna elettorale. Per Di Benedetto, comunque andrà, sarà un ottimo risultato che lo pone al centro della politica aquilana con una forza elettorale di assoluto rilievo. Poco da dire sui numeri di Simona Volpe, una candidatura spuntata in extremis e che evidentemente non ha trovato molti sostenitori. Ma, vale ripeterlo ancora, i conti veri si faranno soltanto nel pomeriggio di oggi quando, alle 14, inizierà lo scrutinio delle elezioni amministrative.
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