Fa irruzione a casa della sua ex, arrestato

Il 34enne era sottoposto al divieto di avvicinamento: ha divelto il portone dell’abitazione della donna
SULMONA. Ha divelto a colpi di spallate e di calci il portone del condominio dove abita la sua ex. L’uomo voleva assolutamente vederla per avere un chiarimento con lei, dopo la concitata telefonata che c’era stata tra i due poco prima. Protagonista della vicenda un 34enne originario di Popoli, attualmente residente a Pratola Peligna (omettiamo il nome a tutela della vittima), il quale era però sottoposto da alcuni mesi, alla misura restrittiva del divieto di avvicinamento all’abitazione della sua ex, domiciliata attualmente a Sulmona. I due erano stati protagonisti di una turbolenta convivenza, fino a quando la donna stanca delle continue vessazioni subite ha denunciato il suo ex compagno facendo scattare la misura cautelare del divieto di avvicinamento. Ed è così che ieri, il giovane, è finito agli arresti domiciliari, dopo l’intervento dei carabinieri. Il 34enne è accusato di violazione di domicilio e violazione dei provvedimenti disposti dall’autorità giudiziaria. Questa mattina, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, l’uomo comparirà davanti al giudice per il processo con rito direttissimo. Secondo l’accusa tutto è partito da una telefonata accesa e concitata intercorsa tra l’arrestato e la sua ex. Tant’è che appena chiuso il collegamento telefonico, in preda a un attacco collerico, il 34enne si è recato sotto la casa sulmonese della sua ex convivente. E al rifiuto della donna ad aprirgli il portone d’ingresso, il 34enne ha reagito, colpendo con calci e spallate il portone, riuscendo a scardinare la serratura e a entrare. A quel punto, qualcuno ha chiesto l’intervento dei carabinieri che hanno bloccato il giovane per poi arrestarlo su disposizione della procura.
Per il sostituto procuratore Stefano Iafolla, in base al provvedimento del Tribunale, che gli vieta di avvicinarsi alla persona offesa a meno di 500 metri, l’uomo avrebbe dovuto modificare il suo stile di vita e i suoi comportamenti, soprattutto nei confronti della sua ex convivente. In più occasioni infatti, il 34enne, secondo quanto sostenuto dalla sua ex compagna, avrebbe violato la misura cautelare che gli era stata imposta. Prima il 5 maggio, poi il 1 giugno e in ultimo ieri quando si è introdotto nello stabile in cui vive la donna, arrivando a rompere il portone con calci e spallate. (c.l.)
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