Fabbro precipita dal quarto piano e muore

19 Agosto 2021

Il 73enne stava riparando la copertura del terrazzo. Il ricordo: «Lavoratore onesto, si faceva benvolere». Oggi i funerali 

BALSORANO. Precipita dal terrazzo di casa e muore sul colpo. La tragedia si è consumata ieri mattina in una palazzina di via della Centrale a Balsorano Nuovo. La vittima dell’incidente è Roberto Corsetti, di 73 anni. L’uomo era salito sulla veranda della sua abitazione per eseguire dei piccoli lavori di riparazione alla copertura. Fabbro in pensione da qualche anno, era intento a saldare alcune parti metalliche quando è precipitato giù dal quarto piano. Dopo un volo di 12 metri il suo corpo è atterrato nel cortile sottostante. Sono stati i vicini di casa a lanciare l’allarme dopo aver notato il loro dirimpettaio riverso a terra. In pochi concitati attimi sono accorsi anche i familiari in preda alla disperazione. Sul posto è arrivata per prima la Misericordia di Balsorano, seguita da un’ambulanza del 118, mentre dall’Aquila si è alzato in volo anche l’elisoccorso. Ma per Roberto Corsetti non c’è stato nulla da fare. Nonostante i soccorsi tempestivi, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Sul luogo della tragedia sono giunti anche i carabinieri di Balsorano, guidati dal luogotenente Giovanni Santabarbara, per effettuare i rilievi e gli accertamenti.
Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di ieri in una palazzina di quattro piani dove il fabbro abitava con la sua famiglia. Quando è precipitato al suolo Corsetti si trovava nella mansarda all’ultimo piano per riparare una copertura in metallo e plexiglass. Forse per una disattenzione, oppure a causa di un malore, come ipotizzano le forze dell’ordine intervenute, il pensionato ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto. La caduta da 12 metri di altezza gli è stata fatale. Della vicenda è stato informato anche il magistrato di turno. In seguito agli accertamenti effettuati sul posto dai carabinieri della locale stazione il pubblico ministero Elisabetta Labanti ha disposto la restituzione della salma alla famiglia. Dopo aver accertato che non ci fossero responsabilità da parte di terzi, poiché il 73enne stava eseguendo lavori nella sua abitazione, il magistrato non ha ritenuto opportuno proseguire con l’esame autoptico vista la chiarezza dei fatti e ha restituito la salma alla famiglia per i funerali.
La camera ardente è stata allestita nell’abitazione di via della Centrale a Balsorano, la stessa dove si è consumata la tragica fatalità costata la vita al pensionato. Corsetti viene ricordato come una brava persona, riservata, discreta e un onesto lavoratore.
A Balsorano, negli anni, aveva eseguito molti lavori in ferro e per questo era conosciuto e stimato. Il suo laboratorio si trova al piano terra della palazzina in cui abitava.
«Era una persona eccezionale e ben voluta da tutti», ricorda l’assessore Enrico Fantauzzi, «oltre che un onesto lavoratore. Si stava godendo la meritata pensione dopo tanti anni di duro lavoro da artigiano. Il pensiero dell’amministrazione va alla sua famiglia colpita da questa immane tragedia. La triste notizia dell’improvvisa morte del nostro concittadino Roberto ha colpito l’intera comunità».
I funerali del fabbro di Balsorano saranno celebrati oggi, alle 16, nella chiesa della Santissima Trinità di Balsorano Nuovo. Lascia la moglie Angela Tuzi e i tre figli Fabrizio, Paola e Caterina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA