“Faccetta nera”, in scena la verità

Trasacco, alunni della scuola media ricordano il linciaggio della donna innocente
TRASACCO. Commozione, gratitudine, stupore, riflessione. Queste le reazioni dei ragazzi della scuola media, invitati alla performance installativa, preparata dai ragazzi della 2ª D. Una perforformance rievocativa di un momento di odio collettivo, seguita da una installazione infuocata che profilava la sagoma di un albero. Poi, i ragazzi sono intervenuti accompagnati dall’Ave Maria schubertiana in versione etno. Quindi, hanno letto con commossa compostezza un articolo del Centro che ricordava la storia di Adalgisa Antonia Carlesima, detta Maria e soprannominata “Faccetta nera”. La sua storia (innamorata di un ufficiale tedesco fu ingiustamente accusata di essere stata la spia che causò alcuni morti di Trasacco per rappresaglia e per questo linciata dai suoi compaesani) fu ricordata in un libro da Giampaolo Pansa che prese spunto da un racconto dell’indimenticato Alvaro Salvi. A scuola sono intervenuti gli alunni spettatori, con considerazioni profonde, vere, spontanee, riguardo la pericolosità di manifestazioni alimentate dall’odio, dalla discriminazione. Hanno espresso gratitudine per aver rotto un tabù atavico, la vergogna, Sabrina Frezza, responsabile dello staff del sindaco Mario Quaglieri, così come anche il presidente del consiglio comunale e l’assessore Duilio Blasetti, con l’intenzione di esternare il lavoro fuori della scuola. Sono intervenuti la professoressa Rita Salvi (commissione Pari Opportunità), Pasquale Apone, presidente Archeoclub Trasacco, nipote di una delle vittime dei nazisti, Cesidio Taricone, sindaco quando, per la prima volta, Alvaro Salvi presentò il libro. C’erano il dirigente scolastico Romolo Del Vecchio e il neo dirigente Massimo Pizzardi, che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto da alunni e insegnanti e per il comportamento esemplare dei ragazzi spettatori. L’ideazione della performance è stata della professoressa Pasqualina Oddi, che ha usato un linguaggio contemporaneo e percettivo perche «bisogna conoscere per amare». Hanno collaborato le prof Cinzia Dell’Olio e Annamaria Catarinacci. Ecco gli alunni: Paolo Pierleoni. Damiano Tantalo, Lorenzo Gabini, Saverio Di Ponzio, Adele Carusi, Alessandro Carusi, Arlem Fedoua, Domenico D’Apice, Gabriele Fidanza, Alessandro Pisegna, Stefano Grasso, Carlotta Venditti, Giusi Di Benedetto, Cristina Di Loreto, Savino Rotini.
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