Falso invalido da dieci anni

Imprenditore guidava il trattore e faceva persino traslochi. Scatta il maxi-sequestro
AVEZZANO. Percepiva la pensione di invalidità da dieci anni a causa di una lunga serie di patologie, ma nonostante ciò riparava la propria auto, faceva traslochi con mobili sulle spalle e gestiva un'attività imprenditoriale. Tutto senza mai acquistare medicinali tramite il servizio sanitario. È finito però nella rete delle Fiamme gialle che lo hanno immortalato con indagini e pedinamenti mentre svolgeva attività di ogni tipo. Per questo, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Roberto Savelli, i finanzieri della compagnia di Avezzano hanno eseguito un sequestro di beni immobili e quote societarie per un valore di oltre 200mila euro nei confronti di A.A., 59 anni, accusato di percepire la pensione che non gli spettava.
LE INDAGINI. La misura cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari Maria Proia, arriva al termine di accertamenti disposti dalla procura della Repubblica di Avezzano, nell’ambito di un'attività investigativa per accertare le erogazioni previdenziali per una presunta invalidità civile. Le Fiamme gialle, guidate dal capitano Alessio Grillo, hanno scoperto che l’indagato, amministratore di un noto centro di riabilitazione della Marsica, aveva richiesto e ottenuto lo stato di invalidità attestando false patologie. Analoghe contestazioni erano state mosse nei confronti di uno stretto familiare dell’indagato.
LE PATOLOGIE. Rinofaringite cronica, ipertensione arteriosa in trattamento, sindrome depressiva con disturbi da ansia e somatizzazione di organo in trattamento, ernia discale. Sono solo alcune delle malattie accusate dall'imprenditore e che avrebbero indotto in errore la commissione medica di verifica dell'Aquila. Tanto che era stato riconosciuto non idoneo alla specifica attività di docente. Secondo quanto emerso dalle indagini però l'uomo non aveva mai ricevuto delle prescrizioni di farmaci del servizio sanitario nazionale né per la pressione arteriosa alta, né per l'acquisto di antidepressivi. Le attestazioni, secondo l'accusa, erano spesso carenti di adeguata documentazione sanitaria e avevano ingannato le commissioni mediche deputate alla certificazione delle malattie invalidanti.
OTTIMA SALUTE. Secondo le indagini della Guardia di finanza, l’indagato gode di ottima salute, al punto che è stato in più occasioni filmato mentre faceva movimenti e azioni del tutto incompatibili con le patologie lamentate. È stato infatti visto «trasportare sulle proprie spalle un mobile in legno senza mostrare alcun segno di sofferenza», ha effettuato lavori alla macchina in strada chinandosi e piegandosi sulle ginocchia, poi rimanendo in piedi per un'ora e mezza e mettendosi a camminare, al termine dei lavori, senza alcuna esitazione. In un'altra occasione è stato visto scendere da un trattore.
BABY PENSIONATO. L’indagato aveva ottenuto la dispensa assoluta dalla propria professione all’età di 49 anni assicurandosi non solo il vitalizio pensionistico, ma anche la possibilità di esercitare altre attività ben più remunerative, effettivamente svolte, per oltre dieci anni, senza alcun impedimento di natura fisica. Era attualmente legale rappresentante di una struttura che eroga servizi ambulatoriali e poliambulatoriali nella Marsica.
IL SEQUESTRO. È stato eseguito un provvedimento di sequestro nei confronti dell’indagato della somma pari a quanto indebitamente percepito in 10 anni, per un totale di oltre 200mila euro. Il sequestro è scattato a seguito delle indagini di natura patrimoniale condotte dai militari della Guardia di Finanza di Avezzano che hanno consentito di ricostruire e quantificare i beni e le disponibilità finanziarie riconducibili al marsicano.
Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali responsabilità di altri soggetti. Il servizio svolto testimonia come la crescente attenzione posta dalla Guardia di finanza nel contrasto alle frodi nei settori della previdenza miri a restituire a chi ne ha effettivamente bisogno ciò che è stato loro illecitamente sottratto.
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