Famiglia nel bosco, gli ispettori di Nordio: «Al lavoro con serenità, la nostra attività è riservata»

La vicenda di Palmoli. Ecco le parole pronunciate dalla capo-delegazione degli ispettori del ministero della Giustizia, Monica Sarti, all'uscita dal Tribunale dei minorenni dell'Aquila. Gli accertamenti potrebbero durare giorni. (Nella foto Ansa, l'auto degli ispettori del ministero della Giustizia all'uscita dal tribunale)
L’AQUILA. "Stiamo facendo tutti gli accertamenti necessari secondo la delega del ministro nella massima collaborazione e serenità. In questo momento l'attività nostra è riservata, quindi questo è quello che possiamo dire". Sono le uniche parole pronunciate dalla capo-delegazione degli ispettori del ministero della Giustizia, Monica Sarti, all'uscita dal Tribunale dei minorenni dell'Aquila dove oggi sono cominciati gli accertamenti disposti dal Guardasigilli Nordio sul caso della “famiglia del bosco”. I quattro ispettori hanno lasciato il tribunale, ma non è escluso che possano tornare nel pomeriggio. Secondo quanto si apprende, infatti, l'ispezione - che consiste nell'acquisizione di documentazione e nell'eventuale ascolto dei magistrati coinvolti - potrebbe durare anche due o tre giorni.

