Farmaci scaduti, medico nei guai

Sequestrate oltre cento confezioni nello studio di un odontoiatra
AVEZZANO. Esercitava nel suo studio odontoiatrico con l’utilizzo di farmaci scaduti, anche da diversi anni.
Ad accorgersene sono stati i carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Pescara che stavano eseguendo una serie di controlli contro l’abusivismo sanitario.
Ad Avezzano hanno ispezionato uno studio odontoiatrico e durante gli accertamenti hanno trovato dei medicinali scaduti. Secondo i Nas, c’erano più di cento dispositivi medici e presidi sanitari pronti all’uso nonostante non avessero più validità. E c’erano farmaci che dovevano essere gettati già diversi anni fa e invece erano a disposizione dell’odontoiatria.
Si tratta di un 56ennne di Avezzano segnalato alla Procura. Tutto il materiale sanitario non conforme è stato sequestrato.
Secondo il Nas, l’abusivismo della professione e l’uso di materiale non in regola, specialmente in campo sanitario, rappresenta un fenomeno particolarmente pericoloso e insidioso per la salute pubblica. A fronte di un apparente vantaggio economico, i pazienti vengono sottoposti a trattamenti sanitari, anche di natura invasiva, praticati con strumentazione non idonea, o peggio da persone che possono rivelarsi inesperte, impreparate al primo soccorso, prive di nozioni in materia di buone pratiche igieniche.
I rischi per i pazienti sono elevatissimi: dalla possibilità di contrarre malattie infettive, dermatiti ai potenziali pericoli di essere sottoposti a trattamenti inappropriati o mal praticati.
Non è la prima volta che i militari del Nas scoprono irregolarità nel settore sanitario sul territorio della Marsica. Diversi i blitz messi in atto, come quelli avvenuti diversi anni fa alle sale operatorie dell’ospedale di Avezzano e che hanno portato a un totale rinnovamento delle strutture e delle attrezzature, oggi all’avanguardia. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

