Farmaci scaduti, medico nei guai

2 Aprile 2017

Sequestrate oltre cento confezioni nello studio di un odontoiatra

AVEZZANO. Esercitava nel suo studio odontoiatrico con l’utilizzo di farmaci scaduti, anche da diversi anni.

Ad accorgersene sono stati i carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Pescara che stavano eseguendo una serie di controlli contro l’abusivismo sanitario.

Ad Avezzano hanno ispezionato uno studio odontoiatrico e durante gli accertamenti hanno trovato dei medicinali scaduti. Secondo i Nas, c’erano più di cento dispositivi medici e presidi sanitari pronti all’uso nonostante non avessero più validità. E c’erano farmaci che dovevano essere gettati già diversi anni fa e invece erano a disposizione dell’odontoiatria.

Si tratta di un 56ennne di Avezzano segnalato alla Procura. Tutto il materiale sanitario non conforme è stato sequestrato.

Secondo il Nas, l’abusivismo della professione e l’uso di materiale non in regola, specialmente in campo sanitario, rappresenta un fenomeno particolarmente pericoloso e insidioso per la salute pubblica. A fronte di un apparente vantaggio economico, i pazienti vengono sottoposti a trattamenti sanitari, anche di natura invasiva, praticati con strumentazione non idonea, o peggio da persone che possono rivelarsi inesperte, impreparate al primo soccorso, prive di nozioni in materia di buone pratiche igieniche.

I rischi per i pazienti sono elevatissimi: dalla possibilità di contrarre malattie infettive, dermatiti ai potenziali pericoli di essere sottoposti a trattamenti inappropriati o mal praticati.

Non è la prima volta che i militari del Nas scoprono irregolarità nel settore sanitario sul territorio della Marsica. Diversi i blitz messi in atto, come quelli avvenuti diversi anni fa alle sale operatorie dell’ospedale di Avezzano e che hanno portato a un totale rinnovamento delle strutture e delle attrezzature, oggi all’avanguardia. (p.g.)

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