Farmacia comunale, sei mesi per la vendita Via libera dal consiglio: asta da 1 milione
La farmacia comunale di San Pio X sarà ceduta ai privati. Il consiglio comunale ha dato il via libera. Ma non subito. L’ammaina bandiera fissato entro il 30 di giugno, dopo una prima proroga di 6...
La farmacia comunale di San Pio X sarà ceduta ai privati. Il consiglio comunale ha dato il via libera. Ma non subito. L’ammaina bandiera fissato entro il 30 di giugno, dopo una prima proroga di 6 mesi post-rescissione del contratto siglato nel 2008 dall’amministrazione Floris con l’Azienda farmaceutica municipalizzata del Comune dell’Aquila, è slittata di altri sei mesi, giusto il tempo di organizzare le procedure burocratiche per mettere il bene sul mercato e venderlo al miglior offerente. L’assise civica presieduta da Iride Cosimati, su proposta del sindaco Gabriele De Angelis, ha approvato con voto unanime sia la vendita che il rinvio. A dieci anni dall’apertura, quindi, la farmacia, che a detta degli amministratori comunali non è stato un buon affare per le casse dell’Ente, sta per essere messa sul mercato, con una procedura di evidenza pubblica a partire da un minimo di 1 milione 50mila euro, soggetta al rialzo. Poco meno del prezzo minimo messo nero su bianco dal professor Andrea Ziruolo – tra 1 milione 52mila e 1 milione 246mila euro – ritenuto congruo dai revisori dei conti del Comune. A far pendere l’ago della bilancia verso l’alienazione della farmacia sono state «le perdite d’esercizio con una redditività carente ben al di sotto di quella potenzialmente riscontrabile in un’analoga farmacia privata» evidenziate dai revisori. (m.s.)

