Fatte le commissioni, De Angelis tira dritto

29 Maggio 2018

Francesconi all’Urbanistica, Aratari per il Sociale. Di Pangrazio accusa l’Udc: maggioranza rabberciata

AVEZZANO. Equilibrio ritrovato nella maggioranza: la partita nelle due commissioni consiliari, Urbanistica e Sociale, paralizzata da oltre due mesi per gli effetti dell’anatra zoppa, finisce 13 a 10: la coalizione De Angelis, dopo una pre-riunione mirata a superare i contrasti e a valutare la questione Francesco Paciotti, sub iudice per il ricorso al Tar di Annalisa Cipollone, ha stabilito la rotta per uscire dall’angolo nelle commissioni e affermare, fino a prova contraria, la superiorità numerica rispetto alla coalizione Di Pangrazio. Prova del nove superata anche col voto del consigliere Paciotti che, in linea con la tesi sostenuta dal suo avvocato, Sandro Gallese, («è nella pienezza delle sue funzioni») in antitesi rispetto a quella del consigliere di minoranza Roberto Verdecchia, che lo aveva invitato a farsi da parte, ha partecipato alle sedute delle due commissioni sostenendo i due presidenti della prima ora, Luigia Francesconi (Udc) e Donato Aratari (Responsabilità civica). Il superamento delle divergenze interne ha fatto naufragare anche la proposta avanzata dalla coalizione Di Pangrazio mirata a designare alla presidenza della commissione Affari sociali un esponente dell’ex maggioranza, diventata minoranza dopo il salto della quaglia dell’Udc. Nulla da fare, quindi, per Giovanni Luccitti: la proposta è stata ritirata, mentre il presidente della commissione Bilancio, Nando Boccia, ha abbandonato l’aula per protesta. Eletti anche i vice presidenti delle commissioni: Arianna Stati (vicario) in quota maggioranza; Gabriele Tudico (vice) sul versante della minoranza all’Urbanistica; nel Sociale, dove era già in carica Alberto Lamorgese (maggioranza), è stata eletta Sonia Di Stefano (minoranza). «Il voto degli avezzanesi è stato calpestato da una maggioranza rabberciata», afferma il consigliere Gianni Di Pangrazio, a nome del gruppo, «con la complicità determinante dell’Udc, che dopo aver fatto il salto della quaglia, si è schierato contro con un atteggiamento arrogante e opportunista». La coalizione De Angelis, quindi, conquista due postazioni, ma la lunga partita a scacchi è tutt’altro che finita. Il prossimo round si giocherà sul seggio conteso tra Francesco Paciotti e Annalisa Cipollone che il Tar ha fissato al 25 luglio.
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