Fatture false per lavori della Metro C di Roma: un arresto ad Avezzano

7 Dicembre 2016

Arrestato Augusto Marini con l’accusa di frode fiscale e riciclaggio. Avrebbe emesso fatture false per più di 5 milioni di euro

AVEZZANO. Ha emesso più di 5 milioni di euro di fatture false per l’esecuzione di lavori e l’organizzazione di corsi professionali con lo scopo di evadere il fisco e creare fondi neri in conti correnti nelle isole Marshall, in Svizzera e nel Regno Unito. Per questo un imprenditore marsicano, Augusto Marini, 51 anni, è stato arrestato dalla guardia di finanza con l’accusa di frode fiscale e riciclaggio.

Secondo quanto scoperto dalle fiamme gialle Marini avrebbe emesso nei confronti di affermate imprese romane fatture false per € 5.461.753,00. Le indagini hanno fatto emergere la falsa esecuzione di lavori specialistici riconducibili alla linea C (in fase di costruzione) della metropolitana di Roma. Altri lavori, questa volta edili, non eseguiti riguardano tre società nel comparto sanitario. Infine il marsicano avrebbe fatturato l’organizzazione di corsi di formazione del personale in grado di movimentare i convogli che non potevano essere stati svolti dall’impresa marsicana poiché effettivamente priva di maestranze e tecnici in organico.

Dopo una serie di perquisizioni e i sequestri delle fatture ritenute false nelle sedi delle società romane, i responsabili di queste ultime, aderendo alla procedura “di collaborazione volontaria” con l’Agenzia delle Entrate, hanno fornito un’ulteriore conferma della natura fittizia dei lavori e dei corsi oggetto delle indagini.

Le indagini sono state coordinate dai sostituti procuratori Maurizio Cerrato e Roberto Savelli della Procura di Avezzano e sono culminate nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP Francesca Proietti.