FdI: «La Lega decida con chi sta»

Crisi in Comune, il coordinatore Sigismondi: la politica dei due forni non va bene
L’AQUILA. «La politica dei due forni non va bene». Etel Sigismondi coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, avvisa la Lega: «Non si può stare in maggioranza e criticare l’amministrazione». Il Carroccio, insomma, «deve decidere da che parte stare». In vista dell’imminente riunione del tavolo politico del centrodestra abruzzese, ennesimo snodo per tentare di risolvere la crisi in Comune, il dirigente del partito del sindaco Pierluigi Biondi fissa di nuovo i paletti su cui consolidare l’alleanza.
Sigismondi tiene a ribadire l’ottimo rapporto con il suo omologo leghista Luigi D’Eramo. «Siamo costantemente in contatto», spiega, ma aggiunge: «La coalizione deve ritrovare la sua compattezza, mettendo il punto su una situazione che si protrae ormai da diverso tempo». Il coordinatore di FdI non entra nel merito della questione relativa al reintegro di due o tre degli assessori del Carroccio sospesi a luglio dal sindaco. Parla di «qualche dichiarazione poco felice in consiglio», evidentemente riferendosi alle contestazioni mosse al primo cittadino e all’amministrazione dal capogruppo dei salviniani Francesco De Santis, ma si dice fiducioso sull’esito della vertenza. «Si tratta di una crisi più che altro politica», osserva, «perché l’attività amministrativa è andata avanti cogliendo obiettivi importanti, come lo screening anti-Covid in corso sulla popolazione studentesca». I risultati non sono mancati insomma, neppure in questo periodo di tensioni interne alla maggioranza, ma va ridefinito un «rapporto di lealtà» interno alla coalizione, perché Biondi non può essere «continuamente distratto da situazioni che si creano in consiglio». Per Sigismondi, dunque, è necessario un patto di fine mandato che guardi anche al futuro. «D’Eramo ha dichiarato che la Lega vuole restare nell’alleanza», evidenzia, «e queste parole possono riportare serenità». Anche perché, secondo il coordinatore di FdI, non ci sono altre strade praticabili. «Il centrodestra è l’unico schieramento che dimostra di ottenere risultati e di avere idee chiare per la prossima consiliatura», conclude, «alternative non ce sono». (g.d.m.)
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