Ferito da un colpo di fucile, quattro indagati

27 Gennaio 2022

Tagliacozzo: uno è accusato di lesioni, gli altri di favoreggiamento. Il giovane ha perso un occhio

TAGLIACOZZO. Spara all’amico per errore, ferendolo gravemente a un occhio. Ora, al termine delle indagini, è accusato di lesioni gravi, mentre gli amici devono rispondere di favoreggiamento in concorso avendo mentito agli investigatori sulla presenza della carabina da cui è partito il colpo. Un gioco tra ragazzi si è trasformato in un dramma.
I fatti risalgono al febbraio di un anno fa. Adesso è stata chiusa l’inchiesta.
I cinque tra i 19 e i 25 anni, due di Roma e tre della Marsica, si trovavano all’interno di un casa a Tagliacozzo.
Uno di loro, R.L. (25), romano, secondo l’accusa, ha imbracciato l’arma dicendo a uno degli amici, seppure in tono scherzoso, la frase «mo ti sparo» e puntando verso di lui una carabina ad aria compressa calibro 4.5, caricata con un piombino. Improvvisamente è partito un colpo che è andato a finire prima contro lo stipite destro della porta di un ripostiglio e poi in faccia al giovane, colpendolo all’occhio destro. Un colpo che ha provocato al ragazzo una lesione permanente, con la perdita dell’uso dell’occhio. L’accusato deve rispondere del reato di lesioni con le aggravanti di aver commesso il fatto con l’uso di un’arma.
Gli altri tre indagati, S.C., una 19enne di Roma, V.D.F. (21) e M.D.L. (25), si trovavano nella casa al momento dell’incidente ma di fronte ai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo hanno negato la presenza della carabina nell’abitazione. Il collegio difensivo è composto dai legali Luca e Pasquale Motta, Carlo Polce, Giandonato Morra e Monica Di Maio. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .