Fermato il pullman fuorilegge: studenti in gita restano a piedi

Pneumatici sgonfi e usurati al controllo della polizia stradale. Sanzionato il conducente del mezzo Gli allievi del Liceo scientifico erano diretti a Pescara. Il preside: «Ben vengano queste ispezioni»
SULMONA. Erano diretti a Pescara per prendere parte alla Giornata della memoria delle vittime della mafia, ma l’autobus sul quale viaggiavano gli studenti del Liceo scientifico di Sulmona è stato rispedito a casa perché, al controllo della polizia stradale, gli pneumatici del mezzo sono risultati usurati e sgonfi. Con gli studenti rimasti a piedi, la segreteria dell’istituto “Fermi” si è subito attivata per reperire un altro autobus che ha permesso ai ragazzi, seppur in leggero ritardo, di prendere parte alla manifestazione in rappresentanza di tutti gli studenti delle scuole della Valle Peligna. I controlli da parte delle forze dell’ordine, e in particolare della polizia Stradale, sugli autobus che trasportano studenti per viaggi didattici sul territorio italiano sono frutto del protocollo “Gite scolastiche in sicurezza”, stipulato tra il ministero dell’Università e della Ricerca e quello dell’Interno. La richiesta di intervento della polizia Stradale non è obbligatoria, ma si intende come un servizio a disposizione delle scuole. Secondo l’accordo spetta alle istituzioni scolastiche segnalare alle forze dell’ordine i loro viaggi o programmare controlli lungo l’itinerario. Inoltre, le scuole potranno richiedere, prima della partenza, l’intervento della Stradale della provincia di appartenenza per un controllo del mezzo di trasporto e per la verifica dell’idoneità del veicolo e del conducente.
«Nella giornata dedicata a Libera, in cui il Liceo scientifico andava a Pescara, l’unica della nostra città, per rappresentare in maniera partecipata il nostro territorio, la polizia di Stato ha controllato il pullman evidenziando che le gomme non erano a norma», spiega il dirigente scolastico dello Scientifico Massimo Di Paolo, «pertanto abbiamo dovuto sostituire il mezzo di trasporto per portare a termine l’iniziativa. Il pensiero delle scuole è molto positivo verso questi controlli, perché si tratta di verifiche tecniche che noi dirigenti non riusciremmo a fare né per motivi giuridici né per competenze specifiche. Questo accordo che il ministero dell’Istruzione ha siglato con il Viminale è una cosa positiva e molto gradita con le forze di polizia che vengono percepite dall’istituzione scolastica come un alleato per garantire la massima sicurezza agli studenti».
Il dirigente scolastico del “Fermi” ha annunciato che da parte della scuola non ci saranno azioni risarcitorie nei confronti della ditta proprietaria del pullman. Mentre la polizia stradale, al termine del controllo in via Togliatti, ha multato il conducente ai sensi dell’articolo 79, comma 4, del Codice della Strada che prevede una sanzione da 87 a 344 euro.
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