Fermo il maxi-finanziamento per la riqualificazione del paese

4 Novembre 2019

CASTEL DI SANGRO. Rischia di saltare la riqualificazione di Roccacinquemiglia, piccola frazione che dista poco più di tre chilometri da Castel di Sangro. Il maxi-finanziamento di 1,6 milioni,...

CASTEL DI SANGRO. Rischia di saltare la riqualificazione di Roccacinquemiglia, piccola frazione che dista poco più di tre chilometri da Castel di Sangro. Il maxi-finanziamento di 1,6 milioni, concesso nel 2018 attraverso il Fondo nazionale per la riqualificazione delle periferie urbane dalla presidenza del Consiglio dei ministri, è fermo al palo e il programma di sviluppo del borgo altosangrino rischia di essere cancellato se non arriveranno i fondi promessi. Il progetto prevede la risistemazione del parcheggio pubblico, la realizzazione di locali commerciali, da dare in uso a giovani, e di un ostello, nonché la costruzione di impianti sportivi. A tutto ciò si aggiungeranno interventi per la sistemazione di strade, marciapiedi e rete fognaria in diverse zone del paese.
«Chiedo che il finanziamento venga presto elargito», scrive il sindaco Angelo Caruso in una lettera, «dal momento che tale intervento riveste particolare urgenza, assumendo un ruolo fondamentale non solo per il territorio, ma anche e in particolare per la frazione di Roccacinquemiglia a causa delle caratteristiche e delle condizioni socio-economiche esistenti». Grazie ai fondi ottenuti l’amministrazione comunale dovrebbe provvedere anche al recupero di una struttura pubblica, i cui piani superiori sono destinati a parcheggio. Al piano terra è prevista la realizzazione di un incubatore d’impresa, con spazi da destinare a donne e giovani che intendono iniziare un percorso imprenditoriale recuperando le tradizioni artigianali tipiche del territorio. Il fabbricato dell’ex scuola comunale verrà, invece, recuperato e trasformato in un ostello per la gioventù. Programmato anche il recupero del piccolo campo di calcio, attualmente in stato di abbandono, che sarà utilizzato, oltre che per le attività sportive, anche come luogo per eventi ricreativi e culturali all’aperto. Al programma di investimento parteciperà, con fondi propri, anche la Regione con una quota di finanziamento pari al 20% della somma totale assegnata per il rilancio del borgo, in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2015 con il Comune di Castel di Sangro.
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