Ferrovia, ora è scontro Biondi-Pezzopane

24 Novembre 2021

Il sindaco difende l’iniziativa di Marsilio, la deputata è critica: «Emendamento inutile perché esiste già»

L’AQUILA. Scontro politico sul collegamento ferroviario Roma-Rieti-L’Aquila, con la deputata Stefania Pezzopane che attacca il presidente della Regione Marco Marsilio, accusato di aver «tagliato fuori L’Aquila dal piano infrastrutturale», e la replica del sindaco Pierluigi Biondi, che parla di «ennesima figuraccia». Un intervento che scatena la controreplica di Pezzopane: «Biondi si arrampica sugli specchi».
PEZZOPANE ATTACCA
Il botta e risposta parte in mattinata, con la conferenza stampa della deputata Pd:«Il piano infrastrutturale di Marsilio non prevede nemmeno un euro per i collegamenti ferroviari che riguardano L’Aquila. Così non può andare. L’uscita dall’isolamento ferroviario del capoluogo regionale è uno degli obiettivi principali da perseguire. Persino a destra si è sentita qualche voce critica», incalza Pezzopane, «mentre è rimasto colpevolmente in silenzio il sindaco Biondi, sempre succube delle decisioni di Marsilio, sulla sanità come su trasporti e infrastrutture». Per Pezzopane, «Regione e Comune provano a mettere una pezza al goffo “giochino di prestigio” con un emendamento. Marsilio non ha messo un centesimo nel piano infrastrutturale regionale, pur essendo la Regione a dover programmare gli interventi, e ha invece chiesto 40 milioni al governo per uno studio di fattibilità. L’emendamento è copiato da un altro, a firma Melilli (Pd) presentato e approvato a luglio. Marsilio e Biondi fanno solo propaganda per FdI».
BIONDI REPLICA
«Se non si fosse limitata semplicemente a leggere l’emendamento per la velocizzazione del collegamento ferroviario Roma-Rieti-L’Aquila», dice Biondi, «ma avesse avuto la pazienza di approfondirne il contenuto, l’onorevole Pezzopane avrebbe evitato una nuova, ennesima, figuraccia». Secondo Biondi, «l’emendamento, annunciato da due presidenti di Regione e tre sindaci, non sostituisce, ma integra quello approvato a luglio in sede di conversione del decreto legge 73 del 2021. Una norma», sottolinea Biondi, «targata Pd e che, guarda caso, taglia fuori L’Aquila da qualsiasi ragionamento per il miglioramento delle connessioni su ferro del capoluogo d’Abruzzo con Roma e le altre aree del Centro Italia, in quanto riferita esclusivamente alle zone colpite dal sisma 2016. Il provvedimento, pertanto, è complementare a quello esistente e rappresenta un’opportunità importante per questa città».
PEZZOPANE RISPONDE
«L’unico fine dell’emendamento», conclude la deputata Pd, «è quello di farselo bocciare per proseguire la continua, elettoralistica e noiosa lamentela contro il governo». (r.s.)