Festa degli studenti e lo stadio dei Pini diventa pattumiera

9 Giugno 2016

Divampano le polemiche, ma gli organizzatori si difendono L’assessore Amatilli: «Solo un ritardo nel pulire il campo»

AVEZZANO. La festa di fine scuola c’è stata ma con l’immondizia ha lasciato sul terreno anche accuse e polemiche.

Circa duemila studenti delle scuole superiori di Avezzano e provincia – si sono dati appuntamento allo stadio dei Pini per la festa dell’Arte organizzata dalla Consulta provinciale degli studenti in occasione della chiusura dell’anno scolastico – hanno festeggiato a modo loro, con una sorta di happening durante il quale si è dato libero sfogo alla vena artistica, senza curarsi, però, di mettere in atto un sistema razionale di smaltimento dei rifiuti, finiti sul manto erboso dello stadio e sulla pista d’atletica. E lì sono restati anche dopo la festa. Cartacce, buste di plastica, sacchetti di ogni tipo, bottiglie di plastica e di vetro, piccole e grandi. «Quando abbiamo concesso l’autorizzazione», ha spiegato un dirigente del Comune di Avezzano, «non abbiamo nemmeno lontanamente sospettato che gli studenti potessero lasciarci lo stadio in quelle condizioni».

L’autorizzazione a utilizzare lo stadio per una raduno studentesco era stato chiesto dalla Consulta provinciale degli studenti. Al suo presidente, Riccardo Di Pangrazio (nipote del sindaco), i dirigenti del Comune hanno chiesto di rimuovere la spazzatura nella struttura sportiva. Di Pangrazio ha garantito che entro la giornata di ieri sarebbe stato tutto quanto ripulito a cura della Tekneko, che è stata contatta direttamente dagli studenti. Il Comune, intanto, sta procedendo a ulteriori accertamenti per verificare se vi siano stati anche altri danni, oltre all’immondizia disseminata dappertutto nello stadio. Le condizioni della struttura sportiva, al termine del raduno, ritratte fotograficamente, sono finite anche sui social media, scatenando i commenti di molti cittadini che si sono detti indignati. Diverse le associazioni sportive che hanno protestato (alcuni bimbi si sono allenati tra i rifiuti). Altri, invece, sono stati più indulgenti, preferendo non biasimare gli studenti ma coloro che vogliono ingigantire l’episodio. Sta di fatto che il custode dello stadio dei Pini è stato chiamato allo straordinario: nel giro di qualche ora ha raccolto una decina di sacchi di immondizia.

«Si tratta di una polemica inutile e anche strumentale», ha commentato Riccardo Di Pangrazio, presidente della Consulta provinciale degli studenti, «inutile perché già lunedì pomeriggio abbiamo contattato la Tekneko per pulire il tutto e se lo avessimo fatto subito dopo la manifestazione nessuno avrebbe avuto da ridire. Come si può pretendere che duemila studenti non lasciano nulla in giro dopo un raduno. Avevamo posto anche dei contenitori per raccogliere l’immondizia ma i giovani in qualche occasione hanno preferito lasciare i rotoli di scottex in giro. Strumentale perché basta un nonnulla per attaccare l’amministrazione comunale».

E il Comune cosa dice? «C’è stato un semplice ritardo nel pulire il campo», ha sostenuto l’assessore allo Sport, Fabrizio Amatilli, «comunque sia il servizio di pulizia era previsto fin dall’inizio, come di solito accade per qualsiasi manifestazione. Per quanto riguarda le polemiche, invece, credo che ognuno possa essere d’accordo o meno sul modo di divertirsi dei giovani».

Dario Pallottta

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