Festa del pattinaggio sotto la pioggia

27 Maggio 2019

Successo per gli Internazionali organizzati dal Centro polisportivo giovanile aquilano sul circuito di viale Corrado IV

L’AQUILA. La pioggia, caduta quasi incessantemente per tutta la giornata di ieri, ha tenuto lontano la folla delle grandi occasioni dagli Internazionali d’Italia Open di pattinaggio su strada, Roller international road race.
Ma alla fine della giornata, nonostante il bagno fuori programma per smontare e portare via tendoni e transenne, gli organizzatori possono dirsi soddisfatti. Lo racconta Mario Miconi, presidente del Centro polisportivo giovanile aquilano, che ha organizzato la kermesse sui pattini e portato in città centinaia di atleti e accompagnatori.
«Certamente è stato difficile», dice Miconi, «soprattutto con tutta quest’acqua che ci ha costretto anche ad asciugare la pista piccola». Le nuove regole per questo tipo di manifestazioni prevedono una serie di accorgimenti di sicurezza, barriere fisse, sistemi antincendio, ambulanze, che rendono ogni volta più onerosa l’organizzazione. «Vorrei che L’Aquila comprendesse quanto lavoro c’è dietro una simile manifestazione», afferma l’ex iridato di pattinaggio Roberto Marotta.
I genitori dei bambini più piccoli sono apparsi preoccupati. Molti di loro hanno fatto centinaia di chilometri per essere all’Aquila, e il circuito piccolo sull’anello del mercato di piazza d’Armi ha rischiato di essere inagibile per la pioggia. L’ambulanza è intervenuta un paio di volte per cadute.
E mentre le corse su strada sono potute andare avanti, è stato necessario stringere i tempi per le gare delle categorie minori e del circuito Csen, centro sportivo educazionale italiano del VI memorial dedicato ad Angelo Onorato.
Viale Corrado IV chiuso al traffico e la città tagliata in due hanno innescato qualche polemica tra gli automobilisti, costretti a percorsi alternativi, comunque annunciati già un paio di giorni fa dal Comando della polizia municipale. Qualcuno sui social non l’ha presa bene. «Per tornare a casa», si è ironizzato su Facebook, «sono dovuto passare per Cassino…».
©RIPRODUZIONE RISERVATA