Feste natalizie a Pratola Nuove regole per i locali

Attività fino a mezzanotte, musica a basso volume e non più di cento clienti Il sindaco De Crescentiis: «Rispettate le esigenze di gestori e residenti»
PRATOLA PELIGNA. Arriva il Natale e scattano le regole per la gestione degli eventi nei locali di Pratola Peligna. Si tratta di un’ordinanza destinata a mettere sullo stesso piano le necessità dei festeggianti con le richieste dei residenti. L’iniziativa è arrivata dopo alcuni incontri avvenuti tra i rappresentanti delle istituzioni e gli esercenti di bar e locali pubblici. Persone in molti casi spinte a recarsi nella sede del Comune per chiedere spiegazioni e tutelarsi da multe, o al peggio, da denunce da parte di vicini, poco inclini a sopportare schiamazzi e musica alta sino a notte fonda. Non solo. A far salire l’asticella di guardia anche l’aumento della frequenza, da parte di giovani, che approfittando dei giorni di festa si riversano nei locali del centro storico e circondario di Pratola.
Da qui la decisioni maturate che sono finite all’interno di un’ordinanza da poco firmata da parte del sindaco Antonio De Crescentiis. Misure stringenti che prevedono la comunicazione alla polizia municipale, con due giorni di anticipo, prima dell’evento nel singolo locale; la presenza dei clienti che prenderanno parte all’evento deve essere inferiore a 100 persone; tutte le attività d’intrattenimento dovranno concludersi entro la mezzanotte, mentre la musica non potrà superare i 70 decibel. Insomma, chi immaginava un Natale fatto di musica sparata e mega feste fino a notte inoltrata sarà costretto a fare passi indietro e riprogrammarsi in modo, forse, più vicino allo spirito natalizio. Le nuove disposizioni che sono già in vigore resteranno valide fino alla mezzanotte del prossimo 6 gennaio, data entro la quale, ogni singolo locale di Pratola, non potrà ospitare più di tre serate. «Le regole che abbiamo adottato», ha detto il sindaco Antonio De Crescentiis, «sono state realizzate ascoltando le necessità degli esercenti e nel rispetto delle imposizioni di legge. In questo modo siamo venuti incontro alle necessità della popolazione e cercato di non limitare l’affluenza nei locali, proprio in questo periodo dell’anno. Inoltre, abbiamo da sempre in atto una politica che pensi a garantire lo svago dei più giovani invitandoli a restare nel nostro centro storico e senza farli esporre ai rischi che si corrono quando la notte, le comitive di giovani si spostano in auto».
Intanto, proprio il centro peligno, vuoi anche per una vasta offerta di eventi e una programmazione molto attenta fatta dagli esercenti, continua a caratterizzarsi per essere una delle mete preferite di comitive di giovani, provenienti anche dal circondario.
Federico Cifani
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