Feste universitarie e travestimenti in centro e fuori
L’AQUILA. Colpo di coda del Carnevale in una città che, nonostante molte difficoltà, si riempie di maschere dentro e fuori il centro storico. Se ieri notte le discoteche cittadine hanno attirato...
L’AQUILA. Colpo di coda del Carnevale in una città che, nonostante molte difficoltà, si riempie di maschere dentro e fuori il centro storico. Se ieri notte le discoteche cittadine hanno attirato colori e magia di travestimenti dell’ultima ora. L’appuntamento si rinnova per martedì, con passerelle improvvisate dalla Fontana Luminosa alla Villa Comunale. Di solito, le maschere più originali sono quelle degli studenti universitari. Ma a dare qualche spunto ci sono delle feste a tema, come quella organizzata, proprio martedì, allo spazio CaseMatte dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. L’appuntamento è alle 20 con un aperitivo e poi a seguire una serie di installazioni sul tema di Alice in Wonderland, Alice nel paese delle meraviglie, con dj set firmato “Tazze molestie”. Suggestioni anche nel weekend. Venerdì scorso, l’Auditorium progettato dall’archistar giapponese Shigeru Ban, nella sede del Conservatorio “Casella”, ha ospitato la festa dell’istituzione. Una bella festa aperta alla città, tra esibizioni programmate e “palchi aperti” a chiunque: studente, docente o semplice ospite, a condizione che indossasse una maschera. C’è stata anche la premiazione dei costumi più belli e originali. Alle 18, concerto per voci e pianoforte dal titolo “Per l’idea di un Bestiario”: una collezione di animali fantastici catturati tra le pagine musicali e letterarie di Mozart, Tasso, Poulenc, Montale ed altri autori. Tra gli interpreti il soprano Claudia Di Carlo, il baritono Valentino Mazzuca e il pianista Andrea De Santis, in un gioco di parti semiserio. (fab.i.)
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