Festival del giornalismo, buona la prima

AVEZZANO. Festival della comunicazione Controsenso: buona la prima. La tre giorni è iniziata con una full immersion dedicata al giornalismo di ieri e di oggi. Il festival della comunicazione, dopo...
AVEZZANO. Festival della comunicazione Controsenso: buona la prima. La tre giorni è iniziata con una full immersion dedicata al giornalismo di ieri e di oggi. Il festival della comunicazione, dopo la tappa avezzanese, oggi sarà a Tagliacozzo. Venti sono i seminari in programma, dalle 9.30 alle 21.30, 70 gli ospiti e tanti i temi affrontati: dalla comunicazione durante le catastrofi, al rapporto tra i social e la pubblica amministrazione, fino alle fake news e al caso Facci che sta facendo molto discutere nelle ultime settimane. «Sono orgoglioso di partecipare a questo festival», ha commentato il direttore del Centro, Primo Di Nicola, a margine della presentazione del suo libro “Orgoglio e vitalizio, vecchi e nuovi nomi dei privilegiati” (evento moderato da Roberto Alfatti Appetiti), «perché colma il vuoto di dibattito che c’è attualmente e non ha niente da invidiare a festival che si fanno nel resto d’Italia». Interessante anche l’approfondimento sul giornalismo di ieri con l’ex direttore del Messaggero, Paolo Gambescia, Nino Motta ed Eliseo Palmieri. Grande partecipazione ieri sera anche al vernissage delle mostre del fotografo Gianfranco Fortuna e degli artisti Ana Paula Torres, Valeria Poropat, Emanuele Moretti e Antonello Venditti animato dal Playing duo dell’accademia musicale Yamaha, diretta dal maestro Stefano Fonzi, con Alberto Bianchi, al pianoforte, Francesco Vitagliani, al vibrafono.

