Fiaccolata sugli sci per gli angeli del soccorso

In cento si sono dati appuntamento sulla pista del Leone rischiarata solo dalla luce delle torce
LUCOLI. Con una fiaccolata sulle piste innevate di Campo Felice si è conclusa la giornata di commemorazione delle vittime della tragedia dell’elicottero del 118, precipitato un anno fa. Quasi cento sciatori, colleghi degli operatori del 118 e del soccorso alpino dei vari corpi si sono ritrovati sulla pista del Leone, la più ripida del comprensorio di Campo Felice, per una discesa illuminata dalle fiaccole e terminata sulla pista scuola, anche questa rischiarata dalla luce delle torce. In basso, in fondo alla pista, ad attendere, c’erano i tanti colleghi che non se la sono sentita di sfidare il ripido pendio e la temperatura rigida che ieri sera sfiorava i 6 gradi sotto lo zero. Sulla pista scuola è possibile sciare anche di notte grazie all’impianto di illuminazione artificiale, ma quando è stato il momento della fiaccolata tutti gli impianti hanno spento le luci e i puntini luminosi delle torce si sono mosse al buio in mezzo a una natura quasi incantata. Paolo Passalacqua, comandante della stazione del soccorso alpino della Guardia di Finanza dell’Aquila, davanti allo scenario della piana illuminata dalle stelle ha condensato in poche parole i sentimenti di molti: «La montagna è tanto bella quanto, a volte, crudele». (r.p.)
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