Fiaccole accese per Juan Carrito 

BISEGNA. Una fiaccolata in memoria dell’orso Juan Carrito da Bisegna fino alla frazione di San Sebastiano dei Marsi. L’iniziativa si è svolta grazie all’impegno delle organizzazioni di volontariato...

BISEGNA. Una fiaccolata in memoria dell’orso Juan Carrito da Bisegna fino alla frazione di San Sebastiano dei Marsi. L’iniziativa si è svolta grazie all’impegno delle organizzazioni di volontariato che operano nella zona di Bisegna, che da tempo ha esposto sui cartelli stradali la scritta “paese dell’orso”. La fiaccolata ha attraversato il percorso “sulle tracce del figlio di Amarena” e si è conclusa nel centro polivalente di San Sebastiano, dove si è svolto un breve incontro per discutere delle azioni da intraprendere a tutela degli orsi marsicani e della fauna selvatica in generale. «Abbiamo affrontato questo discorso percapire come gestire al meglio la convivenza con gli orsi», spiega Ferdinando Mercuri, dell'associazione Quelli di Amarena. «Le strade», aggiunge, «vanno messe in sicurezza, sull’esempio di quanto fatto a Carrito, dove è stata installata una recinzione molto alta per impedire agli animali di attraversare l’autostrada». Le associazioni hanno richiesto la messa in sicurezza soprattutto nelle strade in cui si registra una presenza importante di orsi e altri animali selvatici: «Inoltre», sottolinea Mercuri, «andrebbero rivisti i limiti di velocità e andrebbe favorita la creazione di corridoi faunistici». Alla fiaccolata sono arrivati anche dal Trentino. «Juan Carrito è stato importante perché ha smosso le coscienze affinché qualcuno possa pensare a una soluzione per rimediare a questo problema», commenta Sandro Forte, assessore di Bisegna. «L’orso Juan Carrito», aggiunge Antonella Giordanelli del Comitato alpino orsi sì, «era la dimostrazione che i forestali sanno tutelare la convivenza con gli orsi, senza catturarli o abbatterli». (l.p.)
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