Fiaccole sulla neve nel ricordo di Adelio

Roccaraso, in tanti hanno reso omaggio al maestro di sci morto a 30 anni per un incidente di caccia
ROCCARASO. Un lungo serpentone illumina Pizzalto in ricordo di Adelio Di Natale.
Quelle piste innevate che decine e decine di volte aveva percorso con i suoi inseparabili sci sono state attraversate giovedì sera da oltre 500 amici e familiari che hanno voluto a modo loro mandare un messaggio all’indimenticato maestro. Il 30enne, morto a seguito di un incidente avvenuto durante una battuta di caccia l’11 novembre scorso in località Difesa del Prato, tra Roccaraso e la frazione di Pietransieri, era amato e stimato in tutto il territorio.
Presidente dell’Azzurra bike e guida della scuola di sci Azzurra, stava cacciando quando, inciampando su un fil di ferro, è caduto e gli è partito un colpo dal fucile che lo ha raggiunto all’inguine provocandogli la rottura del femore e un’emorragia. Dopo la corsa all’ospedale di Sulmona, l’intervento chirurgico a Teramo e il trasferimento al Policlinico di Roma, il giovane si era poi spento. Il suo ricordo non si è mai affievolito nel cuore e nella mente di quanti lo conoscevano. E per questo in tanti si sono dati appuntamento sulle piste da sci abruzzesi per ricordarlo ancora una volta insieme.
Alle 17.30 si sono dati appuntamento a Pizzalto. Dopo essersi riuniti hanno acceso e lanciato in cielo delle lanterne luminose e poi, con gli sci ai piedi, sono scesi accendendo tutta la vallata. A capo della fiaccolata i maestri di sci che con Di Natale avevano condiviso gioie, passioni e tanto sport. Poi i rappresentanti di tutte le scuole del comprensorio sciistico di Roccaraso. Una fiaccolata chiuso dagli amici e dai familiari del 30enne. (e.b.)
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