Fiamm, ora si tratta sulla sicurezza

21 Ottobre 2021

Ripresa la trattativa, ma lo stato di agitazione resta solo sospeso

AVEZZANO. È la sicurezza uno dei nodi da sciogliere in Fiamm per arrivare alla sigla dell’accordo di secondo livello. Azienda e organizzazioni sindacali hanno ripreso il dialogo dopo la rottura del tavolo e nell’incontro in Confindustria hanno affrontato il problema della sicurezza e della salute degli oltre 400 dipendenti del sito. «Siamo entrati nel merito di diversi punti», ha precisato Alfredo Mascigrande segretario organizzativo della Uilm-Uil, «in particolare abbiamo affrontato la questione della verifica sulla piombimia. Essendo la nostra una fabbrica dove si producono batterie, l’azienda da sempre è molto attenta alla salute dei lavoratori e promuove semestralmente analisi per capire se ci sono presenze di piombo nel sangue. Ora si vuole andare oltre e soprattutto si vuole fare di più anche con l’utilizzo di altri strumenti che possano garantire la sicurezza dei dipendenti. Si è parlato dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza e dell’attenzione che azienda e lavoratori devono avere ogni giorno in fabbrica». Un’apertura, quindi, è stata registrata da parte di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil che solo qualche settimana fa a causa del mancato dialogo con i delegati del sito avevano deciso di proclamare lo stato di agitazione e lo sciopero poi temporaneamente sospeso. «Abbiamo avviato il dialogo su vari punti da risolvere prima di arrivare all’accordo», ha aggiunto Mascigrande, «intanto lo stato di agitazione rimane sospeso, ma non revocato. Fino a quando non avremo la certezza di aver raggiunto l’obiettivo non abbasseremo la guardia». Prossimo incontro il 27 ottobre alle 14.30. (e.b.)
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