Fiamme nelle Gole di Celano

Rogo divampato in sei punti diversi, quasi certa l’azione dei piromani. Al lavoro volontari e aerei
CELANO. Un incendio ha minacciato le Gole di Celano, distruggendo alcuni ettari di vegetazione. Le fiamme si sono sviluppate nel tardo pomeriggio di ieri, in una zona denominata Costa ginepra. Sei i focolai, secondo i primi accertamenti, divampati quasi contemporaneamente in più punti. Il che fa fortemente sospettare l’azione di uno o più piromani. Ad accorgersi di quanto stava accadendo e a lanciare l’allarme sono stati i proprietari di alcuni chalet nella zona.
Fra i primi ad arrivare il sindaco di Celano, Settimio Santilli, che ha notato le colonne di fumo alzarsi verso il cielo. «Mi sono trovato davanti a sei focolai», ha raccontato il primo cittadino, «così ho chiamato i soccorsi, che sono arrivati tempestivamente».
Per far fronte all’incendio sono entrati in azione tre Canadair, che hanno eseguito nove lanci, fino a domare quasi completamente il rogo. Oltre agli aerei, anche le squadre a terra hanno avuto il loro bel da fare. Sono arrivati i vigili del fuoco di Avezzano e dell’Aquila, il corpo forestale di Avezzano e della stazione di Celano, la polizia locale di Aielli e Celano, la Protezione civile gruppo comunale di Celano (impegnata da inizio estate nel controllo incendi nella zona), le Protezione civili di Tagliacozzo e Magliano de’ Marsi.
Tanta la preoccupazione perché si è temuto che le fiamme potessero estendersi verso il Parco Sirente Velino e le Gole di Celano, zone suggestive e ricche di vegetazione. Allarmati anche i proprietari dei piccoli allevamenti di bestiame che si trovano in quell’area.
«Siamo stati fortunati perché tutti sono arrivati tempestivamente», ha aggiunto il sindaco Santilli, «altrimenti non so come si sarebbe messa la situazione. Un ringraziamento alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco e soprattutto ai tanti volontari che si impegnano senza risparmiarsi mai».
Dante Cardamone
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