Fiera dell’Assunta L’ira degli esclusi di parte del Corso
Ancora una volta la fiera città di Sulmona, meglio conosciuta come mercato dell’Assunta che fino a qualche anno fa si teneva a cavallo di Ferragosto, ha snobbato la parte Sud di corso Ovidio. Anche...
Ancora una volta la fiera città di Sulmona, meglio conosciuta come mercato dell’Assunta che fino a qualche anno fa si teneva a cavallo di Ferragosto, ha snobbato la parte Sud di corso Ovidio. Anche quest’anno i titolari dei negozi rimasti aperti nel tratto in salita che va da piazza Garibaldi e piazza del Carmine avevano invitato organizzatori e Comune a non dimenticarli. Ma, come da copione, anche la “due giorni” di mercato di ieri e l’altro ieri non è andata oltre l’acquedotto medievale. «Siamo stufi di ripetere le stesse cose da anni», protestano i commercianti di corso Ovidio Sud, «eppure partecipiamo a tutte le riunioni e le iniziative che si organizzano in città, contribuendo anche economicamente, ma evidentemente il nostro apporto non è gradito».
Il riferimento è anche a “Piano piano per Sulmona”, la kermesse di musica e spettacoli dal vivo che ha animato l’ultimo fine settimana sulmonese,
in cui i negozianti della zona Sud del corso si sono autotassati per far arrivare eventi e movimento anche nella parte più snobbata del salotto cittadino. «Paghiamo le tasse anche noi e non ci sembra giusto essere tagliati fuori», chiosano i negozianti.

