Fiera della Befana a rischio cancellazione

Sono 320 gli ambulanti previsti. Capretti: «Monitoriamo la situazione, valuteremo insieme al Comune»
L’AQUILA. La storica Fiera dell’Epifania è a rischio. L’evento, che richiama migliaia di visitatori, potrebbe essere cancellato a causa dell’emergenza Covid, come già accaduto lo scorso 5 gennaio. Quando ormai era tutto pronto per accogliere i 320 ambulanti in arrivo dall’Abruzzo e da diverse regioni italiane, l’aumento dei contagi sta imponendo una riflessione agli organizzatori. Il presidente della Fiva-Confcommercio, Alberto Capretti, conferma quanto già anticipato dal sindaco, Pierluigi Biondi: «Tutto dipenderà dall'andamento dei contagi. Stiamo monitorando la situazione», spiega Capretti, «nelle prossime ore ci confronteremo con l’amministrazione comunale per assumere una decisione definitiva». A causa della pandemia il numero dei banchi presenti alla fiera dell'Epifania era già sceso da 360 a 314: una misura precauzionale che, alla luce dell’aumento dei contagi, potrebbe non essere sufficiente. «Siamo partiti ad ottobre con l’organizzazione della fiera, quando la situazione era completamente diversa», sottolinea Capretti, «in poche settimane i contagi sono aumentati in modo esponenziale anche all’Aquila. Come Fiva-Confcommercio abbiamo un appalto con il Comune per la realizzazione dell’evento: valuteremo insieme al Comune, che è l’ente promotore, l’eventualità di cancellare la manifestazione». La Fiera dell'Epifania è uno degli appuntamenti più attesi all'Aquila, che non ha subìto stop neppure dopo il sisma. Le restrizioni causa Covid ne hanno impedito l’organizzazione nel 2020. Decisione che potrebbe essere replicata anche per il prossimo 5 gennaio. Intanto, è stato approntato il piano della sicurezza, con il relativo percorso, che rischia di restare sulla carta. (m.p.)
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