Fiera di San Massimo con 130 espositori nell’area del Castello
Per tutta la giornata spazio ai banchi degli ambulanti Capretti (Fiva): un incentivo alle attività che hanno riaperto
L’AQUILA. Il centro storico torna ad animarsi in occasione della fiera di San Massimo, patrono della città. Sono 130 i banchi previsti, disseminati lungo l’anello del Forte Spagnolo.
La Fiva-Confcommercio, in collaborazione con il Comune, scommette ancora una volta sull’appetibilità dell’Aquila storica, dentro le mura. Tornata in auge nel 2004, la fiera di San Massimo è un appuntamento fisso nel calendario degli ambulanti, insieme alla fiera dell’Epifania e a quella della Perdonanza, in programma l’ultima domenica di agosto. E come per il 5 gennaio, seppure in forma ridotta, arriveranno in città banchi itineranti da Emilia Romagna, Marche, Lazio, Molise, portando i diversi prodotti locali, che segnano l’identità di ogni regione.
«Abbiamo lavorato molto all’allestimento della manifestazione», spiega Alberto Capretti, presidente della Fiva- Confcommercio della provincia dell’Aquila, «curando ogni dettaglio, dal percorso alla qualità dei prodotti offerti, fino alla sicurezza e alla logistica, per consentire un’agevole fruizione del mercato. Abbiamo effettuato gli ultimi sopralluoghi con la polizia municipale per individuare i varchi di accesso, il posizionamento dei mezzi di soccorso e la disponibilità di aree di sosta».
Tale è il clima di festa, da aver spinto la Confcommercio a regalare ai più piccoli la possibilità di usufruire di una giostrina posizionata nel viale di accesso del Castello cinquecentesco, vicino all’auditorium disegnato da Renzo Piano. Il percorso delle bancarelle seguirà, invece, l’anello tra via Castello, via Tagliacozzo, via Pio Iorio, via Benedetto Croce, viale delle Medaglie d’oro, la Fontana Luminosa e viale Gran Sasso. «La possibilità di far tornare, seppure sporadicamente, il mercato in centro», evidenzia Capretti, «non solo è una forma di riacquisizione della memoria storica e delle antiche tradizioni aquilane, ma rappresenta un incentivo per tutte le attività commerciali che hanno riaperto i battenti. Vogliamo portare in centro il maggior numero di aquilani, ma anche di turisti, con iniziative cadenzate nel tempo e pubblicizzate anche fuori regione». Lo Street food è stato un successo di pubblico e presenze, come la fiera dell’Epifania, appuntamento tra i più sentiti. La Confcommercio ci riprova oggi con il mercato ambulante legato alle celebrazioni della festa patronale di San Massimo. Prevista la presenza di due ambulanze, alla Fontana luminosa e all’imbocco di via Zara, oltre ai volontari della protezione civile. Pattuglie della polizia municipale controlleranno, dalle 9 alle 20, tutta l’area del mercato per contrastare eventuali fenomeni di abusivismo e garantire la sicurezza.
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