Fiera, scatta il no all’occupazione delle 50 postazioni ancora in ballo

Rivisitato il piano della sicurezza: resta fermo a 93 il numero degli stalli assegnati agli ambulanti Confermato l’obbligo delle mascherine. E non mancano le polemiche per il costo degli spazi
AVEZZANO. Non saranno occupate le 50 postazioni rimaste libere per la fiera del 25 Aprile. Nel percorso di oltre 12mila metri quadrati – che attraverserà lunedì dalle 8 alle 20 via Corradini, dall'incrocio con via Garibaldi, fino all'incrocio con via Salto, via Sergio Cataldi, via Giuseppe Mazzini, via Trieste e via Trento e poi piazza della Repubblica dove è prevista l’area dedicata al cibo con otto stalli – erano state individuate 143 postazioni ma solo 93 sono state affittate dagli ambulanti. Per le restanti 50 si era pensato inizialmente a una rimodulazione dell’offerta con il coinvolgimento anche delle associazioni di categoria che lamentavano, tra l’altro, il prezzo di partecipazione troppo alto. L’occupazione degli stalli, infatti, è passata da 100 a 150 euro non senza lamentele da parte degli ambulanti provati da mesi e mesi di difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. Con l’ok definitivo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e del tavolo tecnico si è deciso che le 50 postazioni rimaste libere non potranno essere occupate. «Abbiamo esaminato il piano in ogni dettaglio», ha commentato l'assessore alla Polizia locale, Roberto Verdecchia, «ed è stato stabilito che le 50 postazioni rimaste libere non saranno occupate per questioni di sicurezza. Gli stalli sono 93 e tali rimarranno, anche perché gli ambulanti che partecipano devono avere tutto in regola e ormai non ci sarebbero i tempi tecnici per presentare la documentazione».
In base a quanto stabilito dal prefetto Cinzia Torraco, dal Comune di Avezzano e dai rappresentanti delle forze dell’ordine durante la fiera di lunedì sarà obbligatorio indossare la mascherina ed evitare assembramenti. Lungo il percorso, che si snoderà tra le principali strade di Avezzano, ci dovrà essere una distanza tra gli stand non inferiore a un metro e la presenza di un addetto antincendio ogni 250 presenze. Saranno sistemate due isole ecologiche in via Verdi e in via Fontana, e cinque bagni chimici per i partecipanti. Alla luce delle norme per contrastare i possibili attacchi di natura terroristica i varchi di accesso nelle vie secondarie all’area fiera saranno chiusi con new jersey e vele pubblicitarie.
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