Figliolini: difendere i parrucchieri

Il delegato Confesercenti al vertice di Milano: «Costo del lavoro oneroso, ridurre l’Iva»
AVEZZANO. Filiberto Figliolini, parrucchiere di Avezzano, ha partecipato lo scorso 8 maggio a Milano, in veste di responsabile nazionale acconciatori donna di Confesercenti, al convegno “Antiche professioni e nuove opportunità”, organizzato da Confesercenti immagine e benessere, il sindacato italiano delle professioni dell’estetica e del wellness.
Dal convegno e soprattutto dai dati illustrati, elaborati da Confesercenti su fonte Istat e ministero dello Sviluppo economico, emerge un settore in salute. Un comparto da 8,5 miliardi di fatturato l’anno, che dà lavoro a 158mila imprese e che conta 545mila occupati. L’estetica e il benessere ripartono. Dopo la crisi innescata dal Covid – che ha ridotto del 50% il fatturato nel 2020 – hairstylist, barberie, nailist, make-up artist e i centri estetica e benessere hanno recuperato il terreno perduto, chiudendo il 2022 con un sostanziale ritorno ai livelli del 2019. Ma la ripresa non cancella i problemi storici, dall’abusivismo dilagante alle difficoltà della formazione, fino alla carenza di lavoratori. I servizi degli acconciatori, manicure e pedicure sono svolti per l’83% da imprenditori individuali e liberi professionisti, percentuale pari al 68% per i Centri di bellezza dove tra le forme giuridiche scelte risulta rilevante anche la società a responsabilità limitata. Il comparto si compone per il 67% di parrucchieri e barbieri, per il 28% da istituti di bellezza, per il 3% da centri di benessere fisico e per il 2% da manicure e pedicure. Per il 2023 si stima una crescita del 2,2% rispetto al 2021, circa 3.400 attività in più. Un incremento tutt’altro che omogeneo, trainato da pedicure +17% e istituti di bellezza +7%. Dati positivi, che dimostrano la dinamicità del comparto, purtroppo frenata dal fenomeno dell’abusivismo. Il convegno si è concluso con l’impegno dell’Associazione di proseguire ed anzi intensificare l’interlocuzione con Governo e Parlamento per affrontare e risolvere i problemi della categoria.
«Bisogna fare di più», afferma Figliolini, «cercando di abbassare il costo del lavoro. Una battaglia che stiamo portando avanti, da anni, con il presidente nazionale di Confesercenti immagine e benessere Sebastiano Liso, nelle sedi opportune così come, tra le altre, l’abbassamento delle aliquote Iva per il nostro comparto».
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