«Filtra acqua nelle aule e nei corridoi»

Paganica, protestano i genitori degli alunni della scuola media: serve una struttura nuova e in cemento armato
L’AQUILA. Infiltrazioni dai lucernari e dalle porte di sicurezza, pozzanghere sui corridoi e nelle aule. Gli acquazzoni degli ultimi giorni hanno creato non pochi problemi nella scuola media “Dante Alighieri” della frazione di Paganica, tornando a evidenziare criticità già emerse negli anni scorsi. A lamentare la situazione sono in particolare i genitori dei ragazzi che frequentano la scuola. «Ci sono stati allagamenti dentro la struttura e notevoli infiltrazioni» spiegano in una nota. «Questa situazione si verifica ogni qualvolta piove. Negli anni scorsi abbiamo più volte sensibilizzato gli organi competenti ma nessuno ha mai preso provvedimenti. Siamo stanchi di mandare i nostri figli in una scuola precaria e dove, tra l’altro, mancano i requisiti di sicurezza, sia all’interno dell’edificio che all’esterno della struttura». La scuola provvisoria, infatti, è situata sulla strada provinciale per Onna, dove transitano camion, autobus e autovetture a velocità sostenuta «e di fatto mette a rischio l’incolumità dei ragazzi» secondo i genitori, che continuano: «Della problematica sono stati informati, in più occasioni (l’ultima lettera è stata inviata circa due settimane fa) i vigili urbani e il Comune, il prefetto e la Provincia ma non c’è stato alcun interessamento da parte delle autorità». I problemi potrebbero essere risolti con la realizzazione di una nuova scuola in cemento armato, il cui progetto è già stato approvato da tempo. La giunta comunale ha approvato nel 2016, infatti, il progetto definitivo riguardante i lavori di ricostruzione della scuola media, nelle vicinanze di quella attuale: in via Onna, vicino agli insediamenti del Progetto Case, alle altre scuole e agli impianti sportivi e medici. Secondo il progetto, per il quale sono stati stanziati 4.200.000 euro, l'edificio della scuola pre sisma, abbattuto e ricostruito, nelle vicinanze della piazza storica, avrebbe dovuto ospitare la nuova caserma dei carabinieri. «Da informazioni assunte, all’inizio di quest’anno dal Comune», dicono i genitori, «la pratica è ferma al Genio Civile. Secondo voci di corridoio, inoltre, l’amministrazione comunale ha paventato l’idea di far nascere la nuova struttura nei pressi del centro polifunzionale di Paganica, abbandonato da diversi decenni. A tutt’oggi non sappiamo che fine abbia fatto il progetto».
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