Fina (Pd) va all’attacco: «Un disastro sanitario»

14 Maggio 2021

CELANO. «È giunto il momento per i consiglieri di maggioranza di farsi da parte». A chiederlo è Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo, alla luce della situazione che si è creata a Celano a seguito...

CELANO. «È giunto il momento per i consiglieri di maggioranza di farsi da parte». A chiederlo è Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo, alla luce della situazione che si è creata a Celano a seguito dell'inchiesta “Acqua fresca” che ha portato all’arresto del sindaco Settimio Santilli, dell’ex vicesindaco Filippo Piccone e di imprenditori e tecnici per reati contro la pubblica amministrazione. «Il disastro sanitario che si sta verificando a Celano, dove la progressione dei contagi appare del tutto fuori controllo, ci spinge a unire la nostra voce a quella del Pd e del centrosinistra cittadini», osserva Fina, «se finora la maggioranza è rimasta stucchevolmente in carica benché i vertici dell’amministrazione siano stati di fatto rimossi da un’inchiesta giudiziaria che mette gravemente in discussione la trasparenza e la correttezza della gestione della cosa pubblica, ora è giunto il momento per i consiglieri di maggioranza di farsi da parte». Secondo il segretario regionale del Pd «quanto accade a Celano è la dimostrazione dei guasti che può arrivare a produrre l’irragionevole ostinazione a non prendere atto di una situazione già compromessa. Il centrodestra di Celano lo faccia ora, liberi il consiglio e permetta al naturale percorso democratico di dispiegarsi, per restituire alla città un’amministrazione e una maggioranza che possano affrontare, nella pienezza della legittimazione delle urne, il delicato passaggio storico che stiamo attraversando. La presenza del commissario certo sta supplendo, ma c’è bisogno che la città riprenda in mano il suo destino. Lo chiedo con forza e determinazione ai consiglieri di maggioranza superstiti: con che coraggio restate ancora lì?». (e.b.)
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