Finanziamenti al Premio Scanno La prima volta della Regione

SCANNO. Quest’anno la “capitale” della cultura abruzzese sarà Scanno. La Fondazione Tanturri figura al primo posto della graduatoria della Regione, che per la prima volta ha stabilito di finanziare...
SCANNO. Quest’anno la “capitale” della cultura abruzzese sarà Scanno. La Fondazione Tanturri figura al primo posto della graduatoria della Regione, che per la prima volta ha stabilito di finanziare con 15mila euro la 42esima edizione del Premio Scanno, in programma il prossimo settembre. A darne notizia il consigliere con delega alla Cultura del Comune di Scanno, Amedeo Fusco, che esprime tutta la sua soddisfazione per la decisione assunta dal settore cultura della Regione. «Finalmente la scelta obiettiva degli esperti culturali seguita a un bando pubblico» commenta Fusco «premia la qualità di un evento mai apprezzato completamente da una politica più attenta alle sagre di paese che a vere iniziative di promozione culturale solo per interessi di spicciola clientela. Questa notizia è il risultato di un impegno costante da parte dell’Ente, voluto dal compianto Riccardo Tanturri che per troppi anni si è visto snobbato dalla Regione nonostante la qualità e lo spessore dell’iniziativa».
Dopo la parentesi romana di due anni fa, il Premio Scanno è tornato a tenersi nel suo paese di origine. Promosso e organizzato dal 1972 dalla Fondazione Tanturri, la manifestazione culturale assegna riconoscimenti a personaggi di spicco del panorama intellettuale italiano e internazionale.
Dopo la scomparsa nel 2001 del patron Tanturri a portare avanti la kermesse culturale sono stati la moglie Alessandra Schoenburg e il figlio Manfredi, che pur con grandi difficoltà sono riusciti a salvare la manifestazione grazie all’impegno economico del Comune e a quello di alcuni istituti privati che operano nel territorio abruzzese.
Massimiliano Lavillotti
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