Finanziato progetto dell’Ateneo
Permetterà di trattare reflui industriali mediante processi chimici
L’AQUILA. È stato finanziato il progetto Life denominato Bitmaps “Pilot technology for aerobic Biodegradation of spent Tmah Photoresist solution in Semiconductor industries” dal valore complessivo di 1.676.923 euro. Il progetto, coordinato dalla Società LFoundry Srl di Avezzano in partenariato con il Dipartimento di Ingegneria industriale e dell’Informazione e di Economia (Diiie) dell’Università dell’Aquila e con le aziende Bme-Biomaterials&Engineering Srl (spin-off della stessa Università) e Indeco Srl, società di ingegneria lombarda (Busnago, Mb), è iniziato il 1 luglio e terminerà il 31 dicembre 2018. L’avvio si terrà a fine luglio nella sede di LFoundry ad Avezzano. Life Bitmaps prevede la realizzazione di un’unità pilota per degradare alcune molecole complesse ottenute nel processo di produzione di circuiti integrati e sensori di immagine prodotti nello stabilimento di Avezzano. Il processo, sviluppato e messo a punto dal Dipartimento di ingegneria industriale e dell’informazione e di economia, permetterà di trattare i reflui industriali mediante un processo chimico e biologico integrato innovativo che eviterà lo smaltimento dei rifiuti prodotti e ridurrà il consumo dei reagenti utilizzati dall’Azienda, con l’obiettivo di massimizzare il riuso dell’acqua all’interno del processo produttivo. In sostanza, la finalità principale del progetto è quella di realizzare un processo industriale sostenibile con l’ambizione di replicare la tecnologia adottata in via sperimentale da LFoundry in altre aziende almeno in ambito europeo.

