Fiori e preghiere per l’omaggio all’Immacolata

Scout e famiglie nel piazzale del convento di Santa Chiara E Molinari festeggia i 25 anni di ordinazione episcopale
L’AQUILA. Una madre dagli occhi gonfi di pianto affida ai vigili del fuoco un pensiero speciale per il giovane figlio malato. C’è chi prega per il lavoro che non c’è. E chi per la città da ricostruire. Nel giorno in cui sono accomunate, nel ricordo, le vittime del terremoto e quelle del bombardamento della Zecca, nel piazzale del convento di Santa Chiara dei padri Cappuccini si rinnova la tradizione dell’omaggio floreale alla statua dell’Immacolata. I piccoli scout dell’Agesci si danno da fare per raccogliere fondi per la loro attività vendendo calendari. Dopo la cerimonia il ministro provinciale dei Cappuccini padre Carmine Ranieri celebra la messa nella sala Santa Chiara, diventata chiesa in attesa della prossima riapertura del convento, stipata di fedeli.
L’arcivescovo metropolita Giuseppe Petrocchi impartisce la benedizione prima di raggiungere la basilica minore di San Giuseppe Artigiano per la messa del venticinquesimo anniversario dell’ordinazione episcopale dell’emerito Giuseppe Molinari.
La giornata si chiude in musica, con un applaudito concerto della Corale Novantanove che richiama un pubblico numeroso nella chiesa di San Pio X al Torrione. Il gruppo vocale aquilano riserva una dedica speciale quando intona il «Signore delle Cime» in memoria di Anna Mancini, scomparsa all’età di 48 anni, componente del coro.
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