«Fioriture in anticipo, un anno difficile»

16 Aprile 2016

Da vent’anni a questa parte, Daniela Ciammetti, insegnante alle scuole superiori tra L’Aquila e Avezzano, sa che nel periodo tra febbraio e giugno c’è da soffrire. In inverno c’è da fare i conti con...

Da vent’anni a questa parte, Daniela Ciammetti, insegnante alle scuole superiori tra L’Aquila e Avezzano, sa che nel periodo tra febbraio e giugno c’è da soffrire. In inverno c’è da fare i conti con l’impollinazione dei cipressi, mentre tra aprile e giugno sono le graminacee a creare problemi. «È un anno tragico, questo», sottolinea, «perché non ci sono certezze sulle fioriture. Questo caldo straordinario ha spinto molte piante a uscire in anticipo e per gente come me che combatte le allergie è una specie di disastro. Ho costantemente bisogno di antistaminici», aggiunge. «Farmaci come Zirtec, e adesso Zysal, hanno fatto parte per molto tempo della roba che io metto in borsa». A trentasei anni, l’insegnante ha fatto varie analisi per determinare il tipo di allergia. «Per me è importante utilizzare i farmaci», aggiunge, «anche perché in caso contrario avrei problemi a fare la vita di tutti i giorni».