Firme per il ritorno delle auto in piazza

Il Comitato commercianti torna alla carica: «Cento sottoscrizioni in un solo giorno, aprire subito gli incroci di via Corradini»
AVEZZANO. Commercianti del centro mobilitati per il ritorno delle auto nei due incroci laterali dell’isola pedonale di via Corradini. Per spingere il Comune a riaprirli, il Comitato commercianti del centro ha promosso una raccolta di firme, non solo tra i negozianti. «In un solo giorno», afferma il presidente Gianni Napoleone, «la petizione mirata a riaprire il transito alle auto nei due incroci ha superato quota 100 adesioni».
VERTICE IN COMUNE. Alla base della raccolta di firme, che verrà depositata in municipio – dove ieri si è svolto un summit tecnico tra il commissario prefettizio Mauro Passerotti e i dirigenti dei settori interessati, mirato a trovare una soluzione alla scottante vicenda – la fine del tempo tecnico per il consolidamento della pavimentazione carrabile ai due incroci di piazza Risorgimento e l’assenza di carte che giustifichino il mantenimento dell’interdizione al traffico dei mezzi a motore. LE MOTIVAZIONI. Per smuovere le acque, anche perché nell’area del centro «qualche attività ha ridotto il personale», il Comitato ha avviato la raccolta delle firme. «Visto che i lavori dell’isola pedonale sono terminati», sono le motivazioni della petizione, «mentre i tempi per il consolidamento della pavimentazione carrabile sulle due intersezioni sono stati superati e considerata l’assenza di atti deliberativi che ne legittimino la chiusura chiediamo la sollecita riapertura degli incroci».
CONTENZIOSO DI ANNI. A Palazzo di città, intanto, si lavora per cercare di trovare una soluzione a quel problema che viene dal passato: la delibera n. 180 del 2009 adottata dalla giunta Floris che prevedeva la creazione di un’isola pedonale permanente lungo corso della Liberta, rimasta appesa nonostante i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato proposti e vinti dal Wwf. Ora, in occasione dei lavori dell’isola pedonale permanente su via Corradini, l’associazione ambientalista è tornata alla carica con un nuovo ricorso al Tar Abruzzo finalizzato a ottenere la nomina del commissario ad acta con il compito di dare corso alla delibera rimasta bloccata da dieci anni.
QUALE FUTURO? Il dilemma da risolvere non è dei più facili, soprattutto in vista del nuovo pronunciamento del Tar che, in assenza di atti concreti che provino a smontare la delibera del 2009, la sorte dell’incrocio – lato corso della Libertà – sembra segnata. A meno che il giro di consultazioni avviato dal commissario prefettizio, prima coi rappresentanti di Wwf e Comitato mobilità sostenibile, poi con i responsabili delle associazioni di categoria, non trovi la sofferta quadratura del cerchio.
«AFFARI CROLLATI». Napoleone torna a parlare di «affari crollati» e «licenziamenti» nelle attività commerciali.
ALTRE CONSULTAZIONI. Si attende, quindi, il nuovo giro di valzer tra le parti in gioco, mentre, in attesa del nuovo verdetto del Tribunale amministrativo regionale, il Comitato commercianti del centro città prosegue la raccolta di firme per far scattare il disco verde al passaggio delle auto. La riapertura di due incroci ai lati dell’isola pedonale permanente di via Corradini era in programma entro 90 giorni dall’inizio dei lavori, scattati il primo aprile scorso.
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