Firme per riaprire le piste da sci

8 Novembre 2015

Scanno, rilancio del turismo: duecento le sottoscrizioni in un solo giorno

SCANNO. Duecento firme raccolte in un solo giorno per la riapertura degli impianti sciistici di Scanno. Sta spopolando sul web la petizione lanciata da Costanzo Rapone sul sito Change.org, piattaforma dedicata alla raccolta di firme su Internet, in favore della riapertura del bacino sciistico di Monte Rotondo. La stazione attualmente è senza gestore e rischia di rimanere chiusa durante l’ormai imminente stagione invernale. Tutti i sostenitori dell’iniziativa chiedono al Comune «una soluzione organizzativa certa, che preveda un unico proprietario e un appalto di lungo periodo a un gestore qualificato, da individuarsi con gara pubblica, per consentire la necessaria pianificazione di investimenti e strategie commerciali, anche nel contesto degli investimenti per la rivalutazione del bacino sciistico dell’Alto Sangro previsti dal Master Plan Abruzzo di prossima approvazione».

Il bacino sciistico di Monte Rotondo è stato realizzato con significativi investimenti sia da parte del Comune che da parte dell’ex società Valle Orsara, la società di imprenditori scannesi fallita nel febbraio 2006. «Purtroppo precarie, e di breve periodo, sono le modalità organizzative con cui la Provincia dell’Aquila, il Comune e la curatela fallimentare hanno concesso l’uso coordinato degli impianti», afferma Rapone, «e impossibile è stata finora la necessaria pianificazione commerciale e finanziaria di lungo periodo. A tutela però degli investimenti pubblici e privati effettuati si chiede alle amministrazioni pubbliche coinvolte un rilancio del bacino che crea opportunità di lavoro, anche per giovani, a maggior rischio di disoccupazione e promuove il marchio, l’immagine e la reputazione di Scanno».

Una petizione che in tanti stanno sottoscrivendo e racchiude un’analisi realistica, quantomai drammatica, della situazione degli impianti sciistici.

Massimiliano Lavillotti

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