Fiumi, il progetto di salvaguardia all’Expo di Milano

2 Luglio 2015

SCANNO. Verrà presentato all’Expo di Milano il 15 e 16 ottobre prossimo il progetto ambizioso e innovativo per la salvaguardia di alcuni fiumi della Regione, con il coinvolgimento di una cinquantina...

SCANNO. Verrà presentato all’Expo di Milano il 15 e 16 ottobre prossimo il progetto ambizioso e innovativo per la salvaguardia di alcuni fiumi della Regione, con il coinvolgimento di una cinquantina di comuni attraversati da Sagittario, Tavo-Saline, Trigno-Sinello e Sangro.

Ad annunciarlo il coordinatore del “Contratto di fiume per l’Abruzzo” Patrizio Schiazza, che ieri ha incontrato i sindaci dei comuni di Scanno, Villalago, Anversa degli Abruzzi, Bugnara e gli operatori economici della Valle del Sagittario nell’auditorium Guido Calogero. La riunione ha avuto come oggetto le linee guida per la definizione della progettazione di Valle, inerente al “Contratto di Fiume Sagittario”, che vuole valorizzare le risorse dei bacini idrici che da sempre hanno caratterizzato la crescita economica e sociale dell’Abruzzo. Ma prima di arrivare alla progettazione definitiva del piano strategico sono previste in ogni singolo comune riunione con le popolazioni che potranno avanzare le loro proposte per la riqualificazione dei fiumi. Il contratto di fiume Sagittario prevede anche l’inserimento del lago di Scanno, del lago Pio e del lago di San Domenico a Villalago.

«La strada aperta dall’alta Valle del Sagittario, esperienza pilota nel centro-sud Italia, ha fatto breccia e ha trovato terreno fertile negli altri comprensori abruzzesi» commenta Schiazza «e alla fiera di Milano presenteremo il progetto di riqualificazione e rinaturalizzazione dei fiumii, dando corso a una sostanziale applicazione del principio di sostenibilità ambientale».

Massimiliano Lavillotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA