Focolai nelle scuole, si aspettano i risultati di oltre 400 tamponi

Tornano i contagi anche in Alto Sangro. Resta invariato (16) il numero delle persone finite in ospedale Accertate positività tra quattro dipendenti di un call center. Nuovi screening di massa a Pratola
SULMONA. Dopo settimane di tregua, riparte il fronte del Covid anche in Alto Sangro. Sui cinque casi accertati ieri dall’Asl, tre fanno riferimento a Scontrone e ad Alfedena, che di fatto fanno risalire la curva dei contagi in un territorio che è rimasto libero dal contagio per tanto tempo. Gli altri due casi positivi riguardano una minore (11 anni) residente a Sulmona e una 48 enne di Pratola Peligna.
Quella di ieri è stata una giornata tranquilla solo in apparenza, perché si resta in attesa del risultato dei 400 tamponi somministrati nei giorni scorsi che potrebbero, secondo gli esperti dell’Asl, far risalire i numeri dei positivi in maniera considerevole. Si tratta principalmente di ragazzi e familiari legati alle sette classi scolastiche per le quali è stata attivata la didattica a distanza e all’asilo di Pratola Peligna dove sono stati riscontrati 9 positivi tra bambini e genitori. Sempre riguardo ai 400 tamponi c’è stato anche un contrattempo. Dal laboratorio analisi dell’ospedale di Avezzano, ieri pomeriggio è arrivata la comunicazione alla Asl che 34 dei 400 tamponi analizzati dovranno essere processati nuovamente a causa di un errore dovuto alle operazioni di lavorazione in laboratorio. Gli utenti interessati dal problema sono stati raggiunti tempestivamente dai medici del Dipartimento e prevenzione e riconvocati per la giornata di oggi per rifare il tampone.
Intanto, un altro possibile focolaio sta interessando anche il call center 3G di Sulmona dove sono stati accertati quattro dipendenti positivi. Tutti si trovavano in isolamento e inseriti nei report dei giorni scorsi. Al momento, le loro condizioni non destano preoccupazione: tre lavoravano da casa e il quarto avrebbe effettuato negli ultimi giorni un solo turno di servizio. Ragione che fa trasparire un leggero ottimismo tra gli addetti ai lavori per un rapido contenimento del contagio che non dovrebbe incidere sull’attività del call center.
Resterà chiuso fino a venerdì, per permettere la sanificazione degli ambienti, il Comune di Introdacqua dove un dipendente è risultato positivo al Covid. La decisione è stata adottata dal sindaco Cristian Colasante.
In tutto sono 342 gli attuali positivi in Centro Abruzzo. Di questi 16 sono ricoverati in ospedale. Sale ancora, il numero delle persone che si trovano in sorveglianza attiva, ormai vicino alla soglia delle seicento unità.
A Pratola Peligna l’amministrazione comunale ha predisposto due appuntamenti per lo screening di massa con i test antigenici rapidi: domani dalle 14 alle 18 i tamponi rapidi saranno somministrati nella casa parrocchiale di Bagnaturo; sabato 20, invece, dalle 9 alle 13, sarà attiva la postazione nell’ex Scuola media di via Colella.
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